Baby sitter: la classifica dei costi orari nel Vercellese. Le tariffe medie nelle principali località della provincia secondo il portale specializzato Sitly

Baby sitter: la classifica dei costi orari nel Vercellese

In estate aumenta la domanda

E’ durante il periodo estivo che le famiglie necessitano di più del solito di una baby sitter.
Il dato è confermato dalle indagini svolte da Sitly, (piattaforma specializzata nella ricerca di babysitter online). Dato che molti non fanno più le grandi ferie di famiglia tutti insieme ecco che emerge il bisogno per alcune famiglie di affidare i piccoli per qualche ora a una tata. Giusto per riposarsi e rompere con la routine quotidiana.

La piattaforma Sitly

Sitly sottolinea di essere la piattaforme on-line del settore più usata non solo a livello italiano ma anche Europeo.

Il meccanismo è comune ad altri aggregatori di domanda e offerta, come per lo scambio di appartamenti, la ricerca degli alberghi e molto altro…

Il sito funziona in entrambi i sensi, permette alle famiglie di intercettare le baby sitter disponibili e alle baby sitter di cercare famiglie che hanno bisogno di una mano. Inserendo la ricerca per località si viene indirizzati alle schede delle Baby sitter (o delle famiglie). Parlando di baby sitter si trovano la foto, l’età, i dati essenziali e anche le recensioni sul lavoro svolto.

C’è anche un blog veramente completo che presenta articoli che vanno dai “trucchi” per gestire i bambini, ad aspetti sanitari anche serissimi come la morte in culla, ai benefici fiscali, normative, tendenze. Una vera risorsa per le famiglie. Per provarlo di persona: https://www.sitly.it

I costi orari in provincia

Si possono anche calcolare anche i costi medi località per località, in base alle offerte presenti.

Abbiamo provato a stilare una classifica delle maggiori località del Vercellese cercando il seguente profilo: età 18-40 anni, automunita, che faccia fare i compiti, per accudire un solo bambino. Cambiando i parametri i prezzi possono cambiare molto. Le località più piccole possono non avere nessun risultato di ricerca.

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La classifica è guidata da Borgosesia dove il costo orario è di ben 9,40 euro. A seguire Varallo 9, Crescentino 9, Tricerro 9, Santhià 8,50, Vercelli 7,54, Gattinara 7, Saluggia 6 euro. A 5,75 euro/h Trino, Carisio, Stroppiana, Moncrivello i paesi più economici fra quelli da noi selezionati sono Cigliano e Villata a 5,25 euro/h.

La media nazionale è di 8,06 euro/ora

Nel resto d’Italia

Per una baby sitter a Roma e a Milano la media è di 8,40 euro a Roma e 8,91 Milano). A Napoli, Palermo, Reggio Calabria o Bari la media scende a 7,50 euro l’ora.
Al Nord il costo orario sale a 8,50 euro. Così avviene a Torino, Bologna, Genova, Firenze, Venezia.
Il portale rileva anche che nelle località di villeggiatura il costo sale abbastanza. a Cortina si arriva sui 9 euro. A Selva di Val Gardena in media la tariffa oraria è sui 12 euro.

Contratti full time e a ore

Sempre come riporta Sitly ci sono due grandi categorie da considerare, baby sitter convivente e baby sitter occasionale.

Una baby sitter convivente impiegata full-time per 54 ore settimanale, guadagna al mese: Livello AS: € 751,88; livello BS: € 867,55; livello CS: € 983,22; livello D: € 1327,76; livello DS: € 1385,60. Per quanto riguarda il costo orario per le non conviventi, a seconda delle categorie le tariffe minime previste variano, a secondo delle categorie, da di 5,40 euro/h a 8,41 euro/h. Parliamo di compenso minimo stabilito per legge.

I parametri da considerare

Naturalmente la tariffa per l’assistenza di un bambino può variare molto a secondo anche dell’esperienza dell’operatore, inoltre i bambini molto piccoli richiedono livelli di attenzione superiori. Pe fare un esempio a Roma (media oraria base 8,40 euro, una baby sitter professionale che debba occuparsi di un bebè di 6 mesi può chiedere fino a 15 euro l’ora.

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