Chiesta la collaborazione dei centri ISI delle Asl di Biella, Torino 4, Novara e Alessandria. In questo modo i cittadini extracomunitari avranno comunque un punto di riferimento.

Assistenza sanitaria immigrati sospesa: la posizione dell’Asl

Assistenza sanitaria immigrati sospesa: la posizione dell’Asl. Centro ISI ASL Vercelli: Continuità dell’assistenza con il supporto di altre aziende sanitarie. Chiesta la collaborazione dei centri ISI delle Asl di Biella, Torino 4, Novara e Alessandria. In questo modo i cittadini extracomunitari avranno comunque un punto di riferimento.

Precisazioni e rassicurazioni dell’Asl

In relazione alle informazioni diffuse in queste ore sul centro ISI (Centro Informazione salute immigrati) come Asl Vercelli precisiamo il ruolo e le competenze attribuite a tale realtà che nasce per garantire ai cittadini extracomounitari senza permesso di soggiorno (ovvero stranieri temporaneamente presenti) l’assistenza sanitaria di base. Rassicuriamo, inoltre, la popolazione che non vi sono rischi di contagio; le prestazioni rese all’interno dei centri ISI sono quelle che di solito sono garantite dal medico di medicina generale: visite ambulatoriali, prescrizioni di medicine ed esami diagnostici, consegna di materiale protesico. Inoltre per qualsiasi urgenza gli stranieri interessati possono come sempre rivolgersi ai nostri punti di pronto soccorso. Come Asl Vercelli siamo consapevoli dell’importanza e del ruolo fondamentale svolto da tale centro verso una categoria estremamente debole di persone. La sospensione delle attività è momentanea ed è nostro impegno favorirne al più presto la riapertura.

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Una collaborazione già collaudata

In passato abbiamo sempre collaborato in rete con gli altri centri ISI del quadrante, fornendo loro il nostro supporto nei momenti di necessità in cui vi è stata carenza di personale. Nella circostanza attuale – dovuta a carenze di personale medico distrettuale – abbiamo chiesto la collaborazione dei centri ISI delle Asl di Biella, Torino 4, Novara e Alessandria. In questo modo, in attesa di ripristinare le attività, i cittadini extracomunitari avranno comunque un punto di riferimento a cui rivolgersi per avere assistenza.

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