Andrea Raineri era membro della giunta del sindaco Maura Forte fin dal 2014. La giunta lo ricorda anche attraverso il suo impegno amministrativo.

Andrea Raineri il ricordo dei colleghi di giunta

E’ un giorno tragico per la giunta comunale di Vercelli, che oggi ha perso l’assessore Andrea Raineri. In municipio sono state esposte le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto. «Siamo rimasti frastornati dalla notizia che ci ha raggiunto nella tarda mattinata di oggi. Andrea Raineri non è più con noi». Sono le parole di Maura Forte, Emanuele Caradonna, Mario Cometti, Andrea Coppo, Michele Cressano, Maria
Moccia, Daniela Mortara, Carlo Nulli Rosso e Graziella Ranghino. «Tentando in qualche modo di superare il momento di costernazione, esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene e vogliamo ricordarlo per tutto il bene che ha fatto in questi anni con la sua attività di Amministratore».

Al servizio dei giovani

«Prima in qualità di assessore alla Scuola e alle Politiche Giovanili, funzione in cui ha potuto esprimere anche le proprie competenze professionali che da sempre l’hanno visto vicino ai giovani con quell’empatia che possedeva naturalmente, ma anche con la fermezza che è propria degli educatori che vogliono fare tutto il possibile per migliorare la vita di chi ha tutta la vita davanti – lo ricordano – L’impegno rivolto ai ragazzi del Servizio Civile così come alla realizzazione del Consiglio Comunale dei ragazzi sono solo due tra i tanti esempi che si possono portare. Da qualche mese passato a occuparsi delle Politiche Sociali, ha saputo utilizzare le proprie doti per affrontare un settore dalle molte difficoltà ottenendo significativi successi per le persone e guadagnandosi la stima dei suoi collaboratori».

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Un’impronta personale

«Tutto questo lavoro Andrea l’ha svolto con la propria impronta, quella di un giovane uomo solare, entusiasta della propria attività, competente, disponibile con gli altri, tutti gli altri. E’ difficile, molto, operare in determinati settori senza cadere nella commiserazione, ma l’assessore Raineri, Andrea riusciva in questo perché aveva ben chiaro quale doveva e poteva essere il traguardo del suo lavoro – concludono – In questo momento siamo talmente scossi che non osiamo pensare a come sarà il nostro
lavoro senza di Te, Andrea, ma sappiamo che proprio in tua memoria cercheremo di continuare la
nostra attività e la nostra vita quotidiana sul sentiero che tu hai tracciato e hai saputo mostrarci».