Alloggi Atc senza ascensore costringono i disabili a rimanere in casa: il caso è arrivato in Regione.

Alloggi Atc senza ascensore

«Anziani e disabili segregati, di fatto, in casa a causa di ascensori non funzionanti da tempo». A rilevare il problema nelle case popolari di via Castigliano (rione Cappuccini) è stato il capogruppo pentastellato del consiglio comunale di Vercelli Michelangelo Catricalà. Sean Sacco, consigliere regionale dello stesso Movimento, l’ha portata all’attenzione del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio tramite una interrogazione.

Una situazione che perdura da mesi

Il Comune ha posto i sigilli agli ascensori di due stabili il 25 marzo 2019. «Da allora nessun addetto di ATC Nord si è preso cura dei macchinari che, a circa un anno dal guasto, continuano ad essere fermi. Da evidenziare come la stessa ATC abbia approvato specifiche determine risalenti addirittura a Novembre e Dicembre 2018 per riparare gli ascensori alle quali non è seguito alcun intervento» spiegano Catricalà e Sacco.

Interventi urgenti

«In questi documenti si legge che occorre garantire l’esigenza di “celerità” che caratterizza gli interventi urgenti ed indifferibili, che comportano un pericolo imminente a persone e/o cose. Tutto ciò nonostante lo stesso regolamento di ATC Nord parli molto chiaro: “Ad A.T.C. – si legge -compete l’installazione e la manutenzione straordinaria; all’assegnatario la manutenzione ordinaria e periodica e i relativi canoni in abbonamento”» precisano ancora i due esponenti pentastellati.