Aiuti umanitari gettati via e ritrovati al bordo della strada: un gesto vergognoso a Trino.

Aiuti umanitari nel fosso

Prodotti umanitari donati dall’Unione europea, gettati in un fosso ai margini della strada. La denuncia arriva da Nicola Bruno, che quasi tutti i giorni percorre diversi km a piedi nelle vicine colline del Monferrato. «Si tratta di alimenti non commerciali – commenta Nicola -, destinati a poveri e famiglie indigenti. Tutto materiale alimentare, come riso e vari tipi di pasta, non scaduto, buttato ai margini della strada che porta a Camino. Perché! Perché tutto questo?

Uno schiaffo alla povertà

«Al mio rientro a casa, mi sono recato nella caserma dei Carabinieri a fare una regolare denuncia. Ogni anno l’Ue fornisce a grandi associazioni caritatevoli come la Caritas, il Banco Alimentare o la Croce Rossa Italiana, alimenti a lunga conservazione non commerciabili e destinati esclusivamente a chi ne ha bisogno, da distribuire nelle strutture per poveri, nelle case famiglia o nei centri accoglienza. E non per essere buttati. Considerando le effettive difficoltà economiche in cui versano moltissime famiglie, ho fatto fatica a credere che ciò fosse possibile. Pensare che ogni giorno nel mondo 8.000 bambini muoiono di fame».

Leggi anche:  Nuove luci led: lavori Asm in centro e Cappuccini

Rintracciare i destinatari

Abbiamo chiesto un commento al sindaco Daniele Pane. «Con alcuni strumenti altamente tecnologici -ha spiegato il sindaco-, provvederemo ad individuare chi commette questi gesti. Verranno puniti, ovviamente non con una multa, ma troveremo altre formule. È qualcosa di vergognoso. Mi spiace per tutti quelli che invece si trovano in una reale situazione d’emergenza e danno il giusto valore alle cose».