Le due importanti arterie laterali alla ferrovia diventate a senso unico per via dell’istituzione di una pista ciclabile, Vercelli Amica vuole sapere il perché di una tale genialata.

I consiglieri del Gruppo Comunale Vercelli Amica Maurizio Randazzo, Stefano Pasquino ed Enrico De Maria prendono posizione sul nuovo assetto della viabilità nella zona a ridosso del tracciato ferroviario in via Testi e Cadore che sono diventate a senso unico da un giorno all’altro per via della comparsa delle piste ciclabili. Ecco il testo dell’interrogazione al Sindaco in merito al caos che si è generato.

“VISTE: Le due piste ciclabili tracciate nei giorni scorsi nelle vie Testi e Cadore, che, ipso facto, sono diventate a senso unico, la prima con direzione corso Prestinari-via Trino, la seconda all’inverso via Trino-corso Prestinari;

CONSIDERATO: che questi nuovi sensi unici stanno creando problemi non indifferenti agli abitanti di diverse vie collaterali (Marostica, Chicco, Terracina, etc.) nonché agli utenti della scuola media Verga (docenti, studenti, genitori) soprattutto dopo le 14, al termine delle lezioni, con il traffico che letteralmente impazzisce in quell’area, non avendo più la direzione di sfogo di via Testi (e strade perpendicolari) per raggiungere corso Prestinari:

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OSSERVATO: che la delibera della giunta comunale che ha prodotto le due nuove piste ciclabili ne prevede altre in via Trino, strada per Torino, via Baratto, via Bertinetti e corso Magenta

INTERROGA: Il Sindaco e l’assessore competente

PER CONOSCERE:

Per quali ragioni si è deciso di procedere con questa ponderosa rivoluzione della viabilità, senza aspettare un’opportuna e non più procrastinabile revisione del piano del traffico e delle soste, che tra l’altro è negli intendimenti dell’Amministrazione;

Se chi ha studiato i nuovi percorsi non si è peritato di entrare nel merito dei problemi che stanno sorgendo nelle strade collaterali e se questi problemi, secondo i tecnici, dipendano esclusivamente dall’impatto dei cittadini con la novità, oppure siano rilevanti e oggettivi al punto di considerare un ripensamento, adottando le opportune strategie (ad esempio l’inversione di alcuni sensi di marcia nelle strade attigue) per venire incontro alle questioni sollevate dai residenti:

Se, prima di procedere con le altre “ciclabili” si faranno opportuni riscontri per evitare di creare altri problemi”.