Sicurezza in città un’interrogazione di Vercelli Amica.

Sicurezza in città le richieste del gruppo consiliare

Il gruppo consiliare Vercelli Amica teme per la sicurezza delle persone anziane. I consiglieri hanno presentato un’interrogazione dopo avere appreso la notizia di due casi di insulti e intimidazioni ai danni di due donne anziane. «Questi fenomeni ai danni per persone anziane si stanno ripetendo con allarmante frequenza e con modalità diverse – osservano – ad esempio, l’intimazione di bande giovanili di consegnare loro un euro: fatto che rasenta il reato penale, quando non lo configura, sia in pieno centro che in periferia, di giorno e nelle ore serali».

 

Il vigile di quartiere

Il gruppo chiede quindi al sindaco «Se è prossima la tanto annunciata, ma sinora irrealizzata, scelta di ripristinare il “vigile di quartiere”» e «quali altre iniziative intenda mettere in campo la giunta per tentare di stroncare questo crescente e disgustoso fenomeno, ad esempio con il coinvolgimento di volontari della Protezione civile, inviati a vigilare sulla quotidianità delle persone anziane, i quali, all’occorrenza, oltre a costituire un efficace deterrente contro simili atti di bullismo, siano in grado di dare immediatamente l’allarme alle forze dell’ordine».

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Un’opera di sensibilizzazione

I consiglieri hanno chiesto inoltre «se sia intenzione dell’amministrazione comunale di promuovere iniziative, ad esempio nelle scuole, d’intesa con l’Ufficio provinciale scolastico, affidando a personalità di spicco nei campi dello sport, della cultura e dell’intrattenimento, ma anche ad esponenti delle forze dell’ordine, l’incarico di educare alla convivenza civile con gli anziani gli studenti delle scuole vercellesi».