Portinaro vs Pane: si parla di lavoro. Fra gli argomenti toccati agevolazioni, il progetto di rilancio del sito della centrale Enel di Leri e la situazione dell’area industriale.

Portinaro vs Pane: si parla di lavoro

La quarta domanda verteva sulle iniziative possibili a sostegno dell’occupazione e del commercio.

Portinaro ha  riconosciuto che esiste un problema di occupazione, non solo per Trino. Ha detto anche che si è creato un buon rapporto con le associazioni di categoria. L’impegno a sostenere le imprese c’è, ma non si può più realizzare con contributi diretti. Forme di sostegno possibili oggi sono riduzioni delle imposte come la Tosap e vanno sfruttati i bandi specifici. Grande risalto ha dato al progetto per l’area della centrale Enel di Leri, sulla quale si gioca la creazione di diversi posti di lavoro. Sull’area industriale ha ricordato che con il fallimento di Nordind aree costate al comune 450.000 euro non possono ospitare aziende nonostante ci siano i bandi, perché i terreni dovrebbero essere ceduti a un soggetto che sia in grado di venderli.

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Pane sul progetto Leri ha ricordato che al momento il Comune non ha influito minimamente nelle scelte di Enel e che si potrà incidere forse in futuro. Poi ha illustrato una singolare proposta della sua lista. “L’abbiamo copiata da Sky”… In sintesi l’azienda trinese che convincerà un suo partner commerciale a insediarsi a Trino avrà un grosso sconto sui tributi locali. Sull’area industriale ha ricordato che non è mai stato fatto più di tanto per cercare dei compratori e che se vincerà le elezioni sarà una delle attività da porre in essere. Si è impegnato anche per la drastica riduzione dei tempi di pagamento del Comune, possibilmente anche prima della scadenza di legge.