Piscine Vercelli: spesi 4.275 euro per un parere. La Lega all’attacco: “Incredibile inerzia sui problemi dell’Ex Enal.

Piscine Vercelli: spesi 4.275 euro per un parere

La domanda che i vercellesi si fanno è: “avremo la possibilità di farci qualche nuotata alla piscina Ex Enal?”.

Una risposta chiara non c’è. Se la piscina aprirà sarà comunque con grande ritardo, mentre del Centro Nuoto, progetto copertura piscina esterna non si sa bene quando riprenderanno i lavori e le tempistiche.

In più c’è questa consulenza “preliminare” per la vasca aperta Ex Enal chiesta ad aprile quando già dall’inverno si sapeva che qualcosa si sarebbe dovuto fare sull’impianto per renderlo agibile in estate.

Le riflessioni della Lega

Il Movimento Lega Salvini Premier di Vercelli intende chiedere chiarezza sul tema delle Piscine al Sindaco
Maura Forte e alla Giunta PD Cambia Vercelli.
Dopo aver promesso mari e monti nella Campagna del 2014, come la riapertura della Piscina Invernale di Vercelli, qui siamo arrivati al paradosso che l’amministrazione solo ad Aprile “si chiede” come può fare per aprire “almeno” la piscina estiva ex-Enal.

Perché nel frattempo è fallita l’opera, criticatissima fin da subito dalla Lega, che prevedeva la ricopertura della Vasca esterna del centro nuoto di via Baratto.
E l’Amministrazione se lo chiede scoprendo, per l’ennesima volta, di non avere esperti all’interno e per l’ennesima volta ignorando potenziali contributi da professionisti locali.
Ebbene dopo i soldi spesi per “farsi dire” che l’opera migliore era ricoprire la vasca esterna del centro nuoto, opera poi fallita, ci sono voluti 4 mesi per capire che la piscina Ex Enal sarebbe stata l’unica piscina estiva a disposizione e che, purtroppo, nell’inverno l’amministrazione non aveva deciso di affrontare il problema dei numerosi problemi strutturali da risolvere.

Quattro mesi per capire che ci vuole ancora l’esperto, e ben 4275 euro di soldi pubblici per farsi dire dallo stesso esperto che aveva consigliato il coperchio sulla vasca esterna del centro nuoto, cosa andrebbe fatto per aprire la piscina estiva “ex Enal”. Non per aprirla, “per farsi dire cosa fare per aprirla”.
Cosi’ infatti leggiamo dalla determina 1075 del 19/4/18 del “Settore Opere Pubbliche – Servizio Immobili Istituzionali e Infrastrutture Sportive”.

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La determina

Perizia finalizzata a individuare gli interventi di normalizzazione della piscina comunale ex enal di via Tasso. In particolare il professionista individuato dovrà definire “il catalogo degli interventi di normalizzazione”, e “quantificare in via di massima gli interventi.

Delibera del Consiglio Comunale disattesa

Ricordiamo al Sindaco Maura Forte che continua, per l’ennesima volta, a “svicolare” rispetto a quanto deliberato dal Consiglio Comunale in occasione del dibattito sulla proposta della Lega e della Minoranza sull’ipotesi di riattivare la piscina “Scolastica” dietro alla Scuola Media Verga e alla Elementare Rodari.

Il Sindaco da allora dovrebbe condividere il piano Piscine, globalmente, con i rappresentanti dei Gruppi Consiliari. Ci riserviamo di fare l’ennesimo esposto al Prefetto per l’inosservanza delle delibere consiliari.

Speriamo non finisca come l’anno scorso

La Lega ha dovuto fare spesso da Cassandra sul tema Piscine, ma non siamo contenti però né per i cittadini né per la Città di dover continuamente svelare gli svarioni amministrativi della Giunta, e del livello di “inazione” amministrativa che si è vista in questi anni.

A questo riguardo ancora non ci capacitiamo come per “qualcuno” possa ancora avere senso tentare di supportare Sindaco e Giunta e quindi rendersi corresponsabili di tali mancanze.
Non possiamo che auspicare, anche se non siamo più convinti che ci siano i tempi tecnici a questo punto, che davvero per almeno i primi di Giugno con il caldo gia’ incombente, si possa fruire della piscina estiva, e che non finisca come l’anno scorso, quando l’aprirono a Luglio inoltrato, non senza polemiche.