Una proposta della Lega Nord per agevolare i vercellesi che devono recarsi altrove per attività natatorie indispensabili.

L’ormai acclarata indisponibilità del Centro Nuoto per chi necessiterebbe dell’attività nanatoria per la propria salute, come disabili e anziani, non è solo un fastidio, ma un attentato al loro benessere. Così il capogruppo consiliare della Lega Nord Alessandro Stecco ha predisposto un Ordine del Giorno da sottoporre al prossimo Consiglio Comunale in cui, sostanzialmente, si chiede: «A) Che il il Consiglio Comunale indirizzi il Sindaco a perseguire una politica di sostegno o supporto alle famiglie Vercellesi Residenti, i cui figli (minorenni) o i parenti anziani non autosufficienti siano costretti ad essere condotti per nuotare o fare ginnastica in acqua in altri Comuni limitrofi, B) Che le commissioni consiliari competenti si riuniscano entro 6 mesi dall’approvazione della presente per valutare in itinere le modalità che si riterranno piu’ idonee in ambito organizzativo e/o logistico e/o economico e la successiva messa in atto degli aspetti del supporto Comunale all’attività natatoria ludico-sportiva di figli e anziani non autosufficenti».