Insulti razzisti il gruppo comunale “Cambia Vercelli” interviene sul caso del segretario cittadino leghista.

Insulti razzisti Cambia Vercelli: “Lesa l’immagine della città”

«Ampio risalto ha avuto sulle cronache nazionali  la vicenda delle offese rivolte dal segretario cittadino della Lega Nord (peraltro, da lui stesso ammesse) all’operatore sanitario cittadino straniero intervenuto non per nuocere ma in aiuto del padre del suo aggressore. In tal modo, gravemente lesa ne esce l’immagine della Città di Vercelli e dei suoi cittadini,  agli occhi dell’opinione pubblica nazionale ed internazionale» affermano dal gruppo.

“Dobbiamo prendere le distanze”

«È vero che atteggiamenti di questo tipo non hanno mai albergato a Vercelli anche in partiti ad alto tasso di xenofobia. Ma quell’insulto cosi’ grave e spregevole, proveniente dalla massima carica della Lega Nord cittadina, squalifica, in maniera ingiusta, un’intera comunità. Per questo motivo, tutti, bipartisan abbiamo il dovere di prendere le distanze ed isolare questi atteggiamenti che non ci appartengono» auspicano i componenti.

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 “Solidarietà per la Croce Rossa”

«Noi di Cambia Vercelli, a piena voce, diciamo che a Vercelli siamo diversi, dichiarandoci pienamente solidali con il cittadino straniero e la Croce Rossa presso cui lavorava, e invitiamo tutti quelli di maggioranza ed opposizione (e della stessa Lega Nord, compreso il segretario provinciale Tiramani) che stigmatizzarono con indignazione una battutaccia infelice, meno diretta ed offensiva, di un assessore del Comune di Vercelli, chiedendone pure le dimissioni, a fare per lo meno altrettanto contro questa incivile aggressione» conclude il gruppo.

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