Incuria aree verdi a Vercelli: la Lega, attraverso il vicesegretario Gian Carlo Locarni, segnala una situazione critica. La lettera del vicesegretario.

Incuria aree verdi le segnalazioni

«Ebbene auspicavamo che dopo le segnalazioni di decine di cittadini in merito ai lavori approssimativi, almeno stante alle segnalazioni pervenuteci svolti in corso San Martino, la giunta Forte con i relativi assessori deputati ne traesse un consiglio per far sì che certe situazioni non si ripetessero. Ironicamente si potrebbe affermare che così sia stato recepito, dato che la bordura circostante il parcheggio di piazza Camana non ha subito intervento alcuno da oramai diversi mesi. Basta passare in qualsiasi giorno della settimana per certificare come vi sia una sorta di desertificazione in tale bordura. Manutenzione che sembrerebbe un miraggio senza contare che il servizio di irrigazione presente, quei tubi neri a vista, sembra più appoggiato sul terreno abbandonato a se stesso che utile al proprio scopo, parte dei tubi trova collocazione all’interno del parcheggio, naturalmente non funzionanti se no non si spiegherebbe tale desertificazione».

Parco Camana

«Ci chiediamo se parco Camana, già ampliamento sottolineato da molti nel proprio stato di semiabbandono, debba avere come corollario una bordura esterna inerente il parcheggio così imbarazzante. Ci dicano chi non ha interesse o capacità amministrativa per prendere a cuore la risoluzione o almeno la manutenzione del centro cittadino. Non vorremo che tale stato di semi abbandono ci porti ad una sorta di assuefazione e che si possa far passare “in cavalleria” una non
gestione delle criticità».

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Il quadro vercellese

«Metaforicamente vorremo sottolineare che un bel quadro, la nostra Vercelli, risalterebbe di più con l’appropriata cornice, manutenzioni varie cittadine. Va da se che tra circa undici mesi si porrà fine a questa amministrazione ma non vorremo dover assistere alle classiche azioni manutentive di fine mandato per tentare di riavvicinare i cittadini delusi da questo modo di intraprendere i percorsi amministrativi basilari per il decoro vercellese. Il quadro vercellese, sempre seguendo la metafora, è un capolavoro tenuto vivo negli anni anche da amministrazioni contrapposte filosoficamente tra di loro ma con a cuore la città, mentre a detta di molti lo scalino più alto del podio nell’approccio non corretto e conseguente modo di fare approssimativo per tenere la città come si deve viene dato senza alcun dubbio alla gestione amministrativa vigente. Vercelli merita altro sicuramente merita molto partendo dall’impegno quotidiano per tenerla quel quadro meraviglioso che noi tutti abbiamo imparato ad amare».