Emergenza abitativa la Lega Nord propone una modifica del regolamento per agevolare chi risiede da più tempo in città.

Emergenza abitativa proposta della Lega

Per la Lega Nord i numeri parlano chiaro, attualmente nella graduatoria per l’assegnazione di alloggi a persone in emergenza abitativa ci sono 26 richieste, la metà di stranieri. Nel 2017 su 26 assegnazioni (comprese le graduatorie normali) solo 8 riguardano nuclei familiari italiani.

Da qui la proposta di modifica del regolamento per le graduatorie di assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa. Proposta che sarà presentata dal capogruppo Alessandro Stecco nel prossimo Consiglio Comunale.

“Modifiche a tale Regolamento . afferma Stecco – che condiziona come vengono stilate le graduatorie, sono assolutamente   necessarie. Infatti ne avevo già proposte un anno fa. Il Regolamento attuale non fa alcuna differenza tra chi risiede in città da più tempo. Per esempio tra chi risiede da meno di 5, pi di 10 o più di 15 anni, rispetto a chi presenta la domanda con il minimo di anni di residenza a Vercelli richiesti attualmente. Solo 3 anni per le graduatorie di emergenza abitativa!. L’ultimo arrivato può assicurarsi un alloggio nel regime di emergenza abitativa rispetto a chi invece è “vercellese” da molto più tempo. Questo a nostro avviso è assolutamente sbagliato.
Inoltre, vogliamo introdurre dei punteggi supplementari ai padri separati, che come sappiamo rappresentano una categoria spesso non considerata ma in situazione economiche precarie, e alle Donne vittima di violenza, categorie che nel regolamento attuale non sono specificatamente contemplate”.

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Sull’argomento ampio servizio nel numero in edicola lunedì 18 dicembre.