E’ il primo paese del Vercellese ad attivarsi per dematerializzare le liste elettorali con conseguenti risparmi.

Desana è fra i primi comuni d’Italia, primo in assoluto nel Vercellese, ad aver ottenuto dal  Ministero dell’Interno l’autorizzazione ad avviare la sperimentazione per “dematerializzare” le liste elettorali. Detto così suona molto burocratese, ma è un passo significativo verso l’obiettivo di eliminare la carta negli uffici pubblici, passando la gestione dei documenti il più possibile al digitale. Lo rende noto il sindaco del paese Roberto Ferrarotti che spiega così. 

“L’Amministrazione comunale di Desana, nell’intento di razionalizzare i propri servizi al fine di un risparmio generale di tempo, di materiale e di erogazione dei servizi a vantaggio dei cittadini, continua la propria attività di innovazione. In questo senso – tramite il proprio funzionario FECCHIO Claudio che lo ha predisposto – ha presentato al Ministero dell’Interno un “Progetto di dematerializzazione delle liste elettorali“. Proprio in questi giorni, con una comunicazione pervenuta ufficialmente dalla Prefettura, ci è stato comunicato che il Ministero , esaminato il progetto di Desana, l’ha ritenuto esaustivo e pertanto ha espresso parere favorevole alla sua attuazione, in via sperimentale. Va sottolineato che è il primo comune della provincia di Vercelli, e tra i pochi in Italia, . che ottiene tale autorizzazione. Ora la strada è aperta anche a tutte le altre amministrazioni comunali. Il funzionario del Comune di Desana – che è anche Presidente dell’ANUSCA PROVINCIALE (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile ed Anagrafe ) – si è reso disponibile a fornire tutte le indicazioni utili a quelle amministrazioni comunali che ritenessero utile perseguire analoga strada per determinare maggiore efficacia, economicità ed efficienza nel proprio servizio elettorale”.

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