Crisi maggioranza La Lega: “Pericoloso ping-pong”, dura nota del capogruppo Alessandro Stecco.

Crisi maggioranza intervento di Stecco

Sulla necessità di “staccare la spina” a un’esperienza amministrativa ormai impossibile da proseguire si esprime la Lega Nord tramite un comunicato di Alessandro Stecco, capogruppo del “Carroccio” in Consiglio Comunale.

“Un pericoloso, pietoso e persistente “ping pong” di fatto tiene in scacco un’intera città.
Dall’iniziale comunicazione di Massa, Comella, e Capra che informavano nel 2017 che la loro permanenza nella maggioranza sarebbe stata condizionata da scelte autonome siamo arrivati ad inizio anno con la nuova comunicazione di Massa Comella Capra e Naso con l’annuncio che non avrebbero più partecipato ai lavori consiliari facendo di fatto mancare la maggioranza alla giunta Forte.
Proprio quest’ultimo era stato un messaggio “forte”, o alla Forte, che non lasciava spazio a ripensamenti o a cambi di rotta: “non parteciperemo né ci riterremo eventualmente rappresentati alla conferenza dei capigruppo […]ritenendo impraticabile la prosecuzione dell’esperienza amministrativa”.
Ma lo stesso comunicato è stato poi tradito al 50% da Massa e Comella che, invece, si sono visti seduti al loro posto nell’ultimo Consiglio, per poi essere sostituito dall’ennesimo comunicato stampa, per il momento l’ultimo, nel quale si invita il Sindaco a dare le dimissioni per il “bene della città”.

Il Sindaco attaccato alla poltrona

Ma tutto ciò non pare aver scalfito minimamente il Sindaco Forte, nessun segnale di dimissioni arriva dal primo cittadino, anzi, sempre più certa appare la volontà, come peraltro già dichiarato in passato, di non rassegnare le dimissioni. Un chiaro “non ci penso neanche” che non lascia spazio a fraintendimenti.
E tra un Sindaco che senza maggioranza non vuol lasciare e una parte della maggioranza che la invita a farlo Vercelli perde pure il nuovo assessore all’ambiente che dopo pochi mesi saluta e se ne va. L’Assessore Broglia ha probabilmente toccato con mano le difficolta’ a ben operare in un contesto simile.
Noi francamente non capiamo più a quale gioco si stia giocando, forse è una sfida a noi sconosciuta che nasce da remote rivalità, oppure uno spettacolo mal congegnato per tenere tutto fermo fino a dopo le elezioni nazionali per poi lasciare la città ad un Commissario per più di un anno e mezzo….o forse il Sindaco spera di resistere fino al 24 febbraio per poi ricucire i rapporti (forzosamente) proprio per non lasciare commissariare la città.

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Le pene della città

Insomma assistiamo alle “pene della città”, perché in realtà “il bene” si fatica davvero a trovare.
Ma allora ci si domanda…non sarebbe a questo punto meglio che i dissidenti della maggioranza firmino le dimissioni insieme alla minoranza per chiudere una volta per tutte la partita ed andare ad elezioni già il prossimo giugno? Il ‘bene’ della Citta’ e’ rimettere al piu’ presto in moto la macchina politica che deve governare la Citta’, con agibilita’ e terreno politico fertile per una politica responsabile, che sia quanto piu’ possibilmente lontano dal “Foro Boario” al quale qualcuno irresponsabilmente pare voler arrivare come metodo di governo.
La separazione in comune è oramai conclamata, adesso è arrivato il momento di mettere in pratica un antico detto…. Metta giudizio chi ne ha…”.