Cinque Stelle il deputato Mirko Busto e il consigliere comunale Michelangelo Catricalà invocano le dimissioni del sindaco.

Cinque Stelle “Governo non solido”

«Per due volte in consiglio comunale manca il numero legale per procedere alle votazioni tra cui quelle relative alle variazioni di bilancio – affermano i due esponenti pentastellati – A causa dell’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza si tenterà di votare di nuovo tra Natale e Capodanno. Quali sono i motivi dello scontento che serpeggia nella maggioranza? Lo chiediamo al sindaco Maura Forte e, vista l’incredibile situazione, ci associamo ai commenti e agli inviti dell’opposizione in consiglio comunale a Vercelli: il governo della città affidato alla Forte non è mai stato solido e al momento rasenta il ridicolo, visti gli appelli della stessa alla minoranza per far approvare almeno alcuni punti minimi e indispensabili in sede di consiglio comunale».

“Promesse senza fondamento”

«La giunta non ha mai avuto davvero i numeri per governare e ha cercato di rattoppare una maggioranza azzoppata con cambi di casacca e promesse senza fondamento – proseguono – Non ultima, che un certo polo logistico avrebbe portato lavoro quando sappiamo bene che sono decine i vercellesi illusi da un contratto temporaneo (anche solo di un mese o poco più) non rinnovato proprio poco prima di queste festività. Così come gli 80 posti di lavoro in più promessi con il passaggio di quote Atena a Iren: parole a cui non sono seguiti fatti e che esasperano i cittadini già vessati dalla crisi e dai mutamenti del mercato del lavoro».

Leggi anche:  Crisi Comune Vercelli altri addii

 “Si torni al voto”

«Per l’ennesima volta chiediamo alla Forte, tra l’altro condannata in primo grado per la vicenda firme false alle elezioni provinciali, di gettare la spugna per il bene della città – concludono – Si torni alle urne per un sano confronto elettorale che permetta ai cittadini di essere degnamente rappresentati».