Senza stipendio da tre mesi, da quando la Secur2000 ha smesso di pagarli per il loro lavoro svolto a Crescentino.

Senza stipendio da tre mesi

E’ una situazione difficile quella che continuano a denunciare i lavoratori della società Secur2000 Srl. Queste persone, che abitano tra Crescentino e Lamporo, da mesi non ricevono lo stipendio. La loro azienda ha deciso di bloccare i pagamenti. Così, ogni lavoratore, aspetta la somma di circa 3 mila euro netti frutto delle ore di lavoro all’interno dell’impianto Ibp di Crescentino, proprietà di Mossi Ghisolfi.

La manifestazione davanti ai cancelli

Giovedì scorso i lavoratori dell’azienda Secur2000 erano davanti ai cancelli della Ibp a Crescentino per manifestare il loro stato di precarietà. Famiglie sul lastrico, senza una fonte di reddito che non hanno più i soldi per pagare l’affitto, le rate della macchina ma anche solo per fare la spesa. Non hanno più la possibilità di dare un pezzo di pane ai loro figli. E’ una situazione drammatica e il sindaco per loro ha chiesto ora la cassa integrazione straordinaria. Ma questa deve essere anche anticipata se no dovranno attendere ancora molti mesi. Infatti, per il momento, è stata accettata solo per i lavoratori diretti di Ibp.

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In settimana dal Prefetto

Dopo l’incontro di lunedì scorso, i lavoratori hanno ottenuto un incontro con il Prefetto di Vercelli. Con loro ci sarà anche l’amministrazione comunale che è riuscita a creare un tavolo in Prefettura. Non mancherà anche il sindacato della Cgil e l’ex assessore all’ambiente Salvatore Sellaro che da sempre segue le vicende legate a questo impianto.