Scuola bollente alunni in maniche corte.

Scuola bollente riscaldamento troppo alto

«Ogni anno la stessa storia. I termosifoni sono bollenti anche quando gli alunni non sono presenti in classe e anche quando la scuola è chiusa…».

Lo sfogo arriva direttamente da alcuni genitori degli scolari che frequentano la scuola media Avogadro, in via Gioberti.
Una situazione che, stando alle segnalazioni giunte in redazione, prosegue da tempo. Alcuni dicono addirittura da anni.
Ma cosa succede esattamente? Molto semplicemente l’impianto termico dell’istituto pare venga tenuto acceso, a temperature altissime, per periodi molto lunghi, con conseguente sperpero di soldi pubblici e danni all’ambiente.
I problemi infatti sono principalmente questi.

Innanzitutto il fatto che i termosifoni restino accesi anche quando il clima esterno non è rigido.
Esempio lampante, sempre stando alle segnalazioni ricevute, quello di settembre di quest’anno: temperature quasi estive all’esterno, clima tropicale all’interno.
I problemi aggiuntivi sarebbero quelli delle assenze degli alunni e dei docenti, proprio a causa del caldo asfissiante che si respirerebbe nelle aule.
In tema ambientale, poi, l’accensione dei termosifoni significa disperdere aria inquinata.
Ecco perché si tratta di una situazione che deve essere risolta, possibilmente in tempi brevi, definitivamente.

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Sapere, come ci hanno segnalato, che a novembre vi siano alunni in classe in maniche di camicia a causa del troppo caldo, è assurdo.