Saldi partiti Confesercenti spera nel boom ma chiede che in futuro si torni a farli veramente a fine stagione.

Saldi partiti Confesercenti spera nel boom

Da oggi e fino al giorno 2 marzo scattano i saldi invernali. Attesa una buona partenza, ma Confesercenti chiede che vengano riviste le date, meglio a fine anno e per un periodo concentrato. Se no continua il paradosso che, specie nel settore moda, languono gli acquisti natalizi in attesa dei saldi a gennaio.

Prevista una spesa di 150/160 euro a testa

“Per le prime vendite di fine stagione del 2018 si preannuncia una buona partenza, la spesa media a persona si attesterà intorno a 150/160€. Da sempre la formula piace a consumatori e imprese, – afferma Gian Mario Ferraris, Presidente Confesercenti Vercelli – ma la nostra proposta è far partire i saldi realmente a fine stagione limitandone la durata. Poi possiamo anche aprire una discussione su natura e modalità delle vendite promozionali, su chi deve effettuare i controlli necessari, sul rispetto del principio di trasparenza e fiducia nei rapporti con l’utente finale; ma di fatto, senza l’introduzione di una norma che ne regoli data e durata e che dia strumenti e libertà per far competere le nostre piccole imprese, in un contesto diventato fortemente competitivo, sarà sempre più difficile mantenere vivi i nostri centri storici”

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Sono il 40-45% del fatturato per la Moda

I saldi rappresentano, ancora oggi, un momento fondamentale per le imprese; ed è, anche, per questo fondamentale un cambio di passo. Basti pensare che i saldi valgono ormai il 40/45% del fatturato di un’azienda. Ed è proprio con i saldi che le imprese del settore moda cercano un’inversione di tendenza dopo l’ennesimo anno difficile.
“Abbiamo ampiamente discusso, in questi anni, per arrivare ad una data unica su tutto il territorio nazionale e l’abbiamo ottenuta; però, l’inizio dei saldi invernali, a ridosso del Natale e a pochi giorni dall’inizio della stagione invernale, rappresenta una beffa.  Oggi, la maggior parte delle persone preferisce aspettare l’inizio dei saldi per acquistare capi pesanti e di maggior impatto sul budget familiare; limitandosi ad acquistare accessori e piccoli gadgets nel periodo natalizio, ciò a discapito e danno del fatturato delle imprese del settore”, afferma il Direttore di Vercelli, Germana Fiorentino.
“Oggi come mai prima d’ora è necessario un cambiamento. Cambiare si può e si deve: riportare i Saldi a fine stagione, limitarne la durata, rendere tutto chiaro e trasparente è semplice, è nell’interesse di tutti, facciamolo! – conclude Gian Mario Ferraris.