Presentata la stagione 2017-18, Vercelli, Viotti e la Camerata Ducale al centro di una puntata di Voyager su Rai 2 il prossimo 18 dicembre

Forse il violino venne inventato a Vercelli! La clamorosa scoperta sarà fra gli argomenti di una puntata di “Voyager” il prossimo 18 dicembre su Rai 2. Lo ha sottolineato alla conferenza stampa di presentazione del 20° Viotti Festival Guido Rimonda, il quale, oltre a essere un violinista di caratura mondiale, è anche ricercatore musicologico. Dopo la scoperta che la “Marsigliese” venne “copiata” da una composizione viottiana che ebbe un certo successo nei salotti parigini pochi anni prima della Rivoluzione, ora, partendo da una figura in uno degli affreschi di Gaudenzio Ferrari in San Cristoforo, che mostra un violino, ha fatto importanti scoperte sulla comparsa di questo strumento.
Dato che il ciclo di affreschi venne realizzato tra il 1529 e il 1534, mentre la data ufficiale di nascita dello strumento è intorno al 1560, è evidente che era già in uso, ma l’ipotesi andava provata, infatti, dopo lunghe ricerche, nell’archivio di Stato dei Savoia risulta un concerto di una formazione di violinisti proveniente da Vercelli. E, in un documento ancora più antico nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Vercelli, si qualifica il padrino di un battesimo come costruttore di violini. Questa storia sarà una delle tre che si racconteranno a Voyager, insieme a quella della Marsigliese, legata anche al processo dell’amante di Viotti che rischiò la ghigliottina e alla torbida vicenda del “Violon noir”, il “violino Leclerc”, un Stradivari oggi di proprietà di Guido Rimonda. L’opportunità televisiva è nata in occasione del Viotti Day & Night, lo scorso settembre, in cui Roberto Giacobbo fu ospite e presentatore. «Sarà una promozione importante per la città di Vercelli» ha osservato Rimonda.

Quanto all’esordio della stagione, sabato 21 ottobre in San Cristoforo ci sarà il consueto concerto-presentazione con una novità, ad esibirsi sarà infatti la “Camerata Ducale Junior”, copmposta da under 18 dai maggiori conservatori del Nord Italia, che, nell’occasione, saranno preparati da Luciano Maria Serra compositore, direttore d’orchestra e pianista di livello internazionale. Saranno eseguite musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy, Antonio Vivaldi, Peter Warlock e una composizione che Serra ha creato apposta per questo giovane ensemble, da titolo “Mumentu” e che sarà eseguita in prima assoluta. Il concerto è a ingresso libero, nell’occasione si potranno avere tutte le coordinate per gli abbonamenti che si potranno acquistare da lunedì 23 ottobre a venerdì 17 novembre. Costi dai 70 ai 165 euro per 16 concerti. Una vera inezia visto il valore della stagione del Ventennale e comprende la prelazione per il concerto di San Silvestro del 31 dicembre. Si possono acquistare con una e-mail a biglietteria@viottifestival.it o tramite il sito web www.viottifestival.it per fax al numero 011-755791, oppure chiamando lo 011-755791 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12. Il ritiro potrà avvenire al box office del Civico.

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Il successivo appuntamento, il primo in abbonamento, è per sabato 18 novembre al teatro Civico con il “Progetto Haydn” con tre concerti del grande compositore eseguiti da Maurizio Baglini (pianoforte), Silvia Chiesa (violoncello), Guido Rimonda (violino) che dirigerà la Camerata Ducale. Lo spettacolo sarà aperto da una introduzione musicologica a cura di Attilio Piovano. Il “progetto”, registrato dal vivo il 27 agosto 2015  al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso per l’Amiata Piano Festival, è divenuto una prestigiosa edizione discografica di Decca.

La stagione continuerà fino al 29 giugno, mese dedicato agli aperi-concerti del venerdì du DucaleLab al Museo Leone che ha ospitato la presetazione della stagione mercoledì 18 novembre, occasione in cui Giulia Rimonda ha anche eseguito due brani.