Sant’Agata in festa anche San Germano. Una tradizione di fede popolare molto sentita.

Sant’Agata in festa anche San Germano

Come ogni anno, a San Germano è stata ricordata la memoria di Sant’Agata. Considerata la protettrice delle donne ed, in particolare, delle puerpere. Infatti nei tempi antichi la donna, dopo aver partorito e durante l’allattamento, si nutriva della cosiddetta “panada”. Era una sorta di zuppa di pane raffermo con l’aggiunta di burro ed olio.
Per questo la priora, insieme alle veterane della “Compagnia di Sant’Agata”, distribuisce il pane, simbolo del martirio della santa (alla quale sono stati amputati i seni), e accende le candele votive richieste dai fedeli.
Quest’anno è stato il turno di Yvonne Carletto a ricoprire il ruolo di priora nella messa delle 10 di lunedì 5 febbraio. Durante il rito il parroco don Pier Carlo Galazzo ha benedetto il pane e invocato la protezione della santa.
Inoltre sono sempre presenti e attive nello svolgimento di tale ricorrenza le signore (ex priore negli anni precedenti) Agnese, Giovanna e Piera, con le tesoriere Antonella e Patrizia.