Rosa dei venti fra arte e storia.

Rosa dei venti in esposizione la riproduzione

Circa trecento vercellesi hanno visitato sabato e domenica il Museo Leone dove era eccezionalmente esposta la «Rosa dei Venti» che «La Rete», segnatamente Daniele Roccato, ha rifatto ispirandosi all’originale. Molti hanno aderito all’iniziativa di farsi un selfie in cambio di una donazione di 1 euro per aiutare a sostenere le spese dell’operazione.

Sul campanile

Ora il piccolo capolavoro di passione per la storia della città verrà collocato sulla sommità della torre campanaria di Sant’Andrea, il cui cantiere di restauro è in fase di ultimazione, previa la benedizione da parte dell’Arcivescovo. La date esatta è ancora da fissare.

Una riproduzione fedele

La «Rosa dei venti» è la perfetta riproduzione di quella che era stata tolta nel 1981 perché rischiava di cadere e che poi è sparita. fu posta in cima al campanile nell’anno 1501: era composta alla base da una sfera di piombo del diametro di trenta centimetri recante un’iscrizione e alcuni fori di proiettile risalenti al periodo bellico.

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