Il progetto intende valorizzare il castello e la sua storia.

Con la primavera, ripartono le attività del castello consortile di Buronzo. Nei prossimi mesi, il sito verrà visitato da quasi una cinquantina di classi scolastiche, principalmente da scuole dell’infanzia e primarie.

Le proposte didattiche si arricchiscono grazie all’avvio del progetto biennale “Consortium”, reso possibile grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino.

«L’attuazione di questo progetto, del quale prossimamente si terrà la presentazione ufficiale, segna un momento importante per la nostra realtà – spiega l’assessore Davide Deriu – che vedrà attuarsi tutta una serie di azioni finalizzate a una piena valorizzazione del castello e della nostra memoria collettiva. Da poco il comune, mediante una selezione pubblica, ha individuato due operatrici che si occuperanno di tutte le iniziative didattiche connesse a questo importante progetto, che tra i suoi protagonisti vede proprio il mondo della scuola. Siamo infatti convinti che gli interpreti e i testimoni migliori per la nostra cultura e la nostra memoria collettiva siano proprio le nuove generazioni».

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Le due operatrici, Sara Siclari e Alice Sartorello, hanno già iniziato la loro attività con le classi in visita al castello, oltre a occuparsi dei compiti più strettamente connessi al “Progetto Consortium”.