Continua il successo internazionale del fotografo vercellese.

Nuova prestigiosa mostra a livello internazionale per il fotografo vercellese Marco Barnabino. Dopo il riconoscimento internazionale di “Realtà Sospese” al Present Art Festival e al Wison Art Museum di Shanghai e il grande successo di “Trapped in time” a Lefkosia (Nicosia) alla presenza dell’ambasciata italiana e l’incontro ufficiale con l’ambasciatore italiano Guido Cerboni a Cipro, il fotografo vercellese inaugurerà a Arles il 9 luglio 2017, in concomitanza con “Les Rencontres”, uno dei più importanti Festival di Fotografia al mondo, la mostra del suo ultimo progetto artistico “Le Cercle de la vie”. E la quarta mostra personale di Barnabino a Arles dopo “Eva”, “Realité suspendue” e “Le Voyage d’Aphrodite”. Il nuovo progetto di Barnabino di Street Photography concettuale è incentrato sull’idea del ciclo della vita come perenne ritorno, dove si stabilisce un’alternanza tra vita e morte, tra solitudine e compagnia, tra gioventù e vecchiaia.?Il tempo, quindi, sempre si ripete come il ripetersi delle stagioni. Il tempo non può essere altro che la ruota in cui tutti gli esseri vivono. Questo progetto è collegato a tutti gli altri temi trattati da Barnabino che sono incentrati sugli aspetti filosofici e psicologici della vita e dalla sua rappresentazione per immagini.

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La mostra è patrocinata dal comitato del gemellaggio Arles-Vercelli e dal Comune di Arles e si terrà nella centralissima Rue Du Cloitre dal 9 al 16 luglio.