Ebrei sfuggiti alla Shoah: mercoledì la presentazione del libro.

Ebrei sfuggiti alla Shoah la presentazione del libro

Nel contesto delle iniziative per «Il Giorno della Memoria» si terrà mercoledì 10 gennaio, nella sede della Comunità ebraica di Vercelli in via Foa, 70, alle 10.30, la presentazione del volume di Liliana Picciotto dal titolo «Salvarsi. Gli ebrei d’Italia sfuggiti alla Shoah. 1943-1945». L’iniziativa è organizzata dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, dalla Comunità Ebraica di Vercelli, Biella, Novara e Vco e dalla Fondazione Cdec. Interverranno l’autrice e Marta Nicolo, collaboratrice dell’Istituto. L’iniziativa è ad ingresso libero e rivolta a tutti, saranno inoltre presenti alcuni studenti guidati dalla professoressa Elisabetta Dellavalle, docente al Liceo Lagrangia.

Una ricerca accurata

Il libro di Liliana Picciotto presenta i risultati del progetto «Memoria della salvezza», del Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec), volto a riflettere su come gli ebrei abbiano potuto salvarsi malgrado le ricerche, gli arresti, le deportazioni, da parte delle autorità fasciste e naziste. Nessuno in precedenza si era posto, in modo sistematico e scientifico, la domanda su chi fossero i salvi e come mai si fossero salvati. Si toccano qui temi quali: che cosa sapevano gli ebrei in Italia della Shoah che infuriava già nell’Europa nazista? E che cosa ne sapeva la gente comune? Qual era il rischio per un normale cittadino che desse soccorso agli ebrei? Può questo soccorso definirsi come resistenza civile? C’era differenza tra il soccorso agli ebrei e quello ad altre parti sociali ugualmente bisognose di passare nella clandestinità: renitenti alla leva, soldati dell’esercito alleato evasi, antifascisti?

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L’autrice

Liliana Picciotto è autrice della ricerca sugli ebrei deportati dall’Italia sfociata nel noto «Libro della memoria. Gli ebrei deportati dall’Italia. 1943-1945» (Mursia 1991, 2001), ha pubblicato molti volumi dedicati alla storia contemporanea degli ebrei tra cui L’alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli. 1943-1944 (Mondadori 2010). Dal 1969 lavora presso il Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec) di Milano, di cui dirige le ricerche. È autrice con Marcello Pezzetti del documentario «Memoria, per la regia di Ruggero Gabbai», con interviste ai superstiti italiani della Shoah (selezionato ai Festival del Cinema di Berlino, Norimberga e Gerusalemme del 1997). Sempre con Pezzetti e Gabbai ha realizzato i documentari «Gli ebrei di Fossoli» (2006) e «Il viaggio più lungo. Rodi-Auschwitz» (2013). L’incontro con l’autrice è stato fortemente voluto dall’Istituto per la Storia della Resistenza e dalla presidente della Comunità Ebraica Rossella Bottini Treves che da anni persegue l’obiettivo di trasmettere, soprattutto ai più giovani, l’esigenza di ricordare, di analizzare il passato e di avvicinarsi alla storia della Shoah con un occhio attuale.