Carnevale Arborio la 18enne Erika Mazzei nei panni della “Rana”.

Carnevale Arborio una tradizione da portare avanti

Sfatare il mito dei giovani che non hanno sogni e ambizioni non sempre è semplice. La storia di Erika Mazzei dimostra che ci sono ancora pietre preziose da valorizzare. Lei ha 18 anni, tanti sogni nel cassetto e in cuore la voglia di portare avanti la tradizione del suo paese. Per lei Arborio non significa solo “casa” ma anche musica, sogni e allegria.

Il ruolo della maschera

E quest’anno per altro, oltre agli impegni scolastici, lo studio del violino e la scrittura ricoprirà anche il ruolo di Rana, la maschera di Arborio. «Quando mi hanno chiesto se avevo voglia di interpretare il ruolo in questione ho deciso di accettare perchè credo che sia importante riproporre gli appuntamenti tradizionali nella nostra comunità – sottolinea la giovane -. Inizialmente mi sono sentita un po’ impacciata però ora sto vivendo davvero grandi emozioni che si aggiungono a tante altre belle esperienze che mi sta dando il territorio in cui vivo».

La musica e un futuro tutto da scoprire

Già, perché proprio ad Arborio, oltre al carnevale, Mazzei è impegnata in molte altre iniziative.  «Ora studio al liceo scientifico a Vercelli, ma ho deciso di continuare a dare il mio contributo musicale all’orchestra della scuola di Arborio in qualità di ex allieva – prosegue l’arboriese – Perchè lo faccio? Semplice: mi piace la musica e l’ambiente che si è creato tra le mura dell’istituto comprensivo. Inoltre ho deciso anche di cominciare una nuova avventura: il canto. Attualmente sono una delle componenti della corale “Cantate Domino” di San Giacomo». E nel paese in cui vive ha scoperto una passione da coltivare in futuro. «Ho avuto modo di fare uno stage alla farmacia presente in paese – prosegue la giovane – e non solo mi sono trovata bene, ma sono rimasta affascinata da quel mondo, per questo motivo sto valutando in un prossimo futuro di studiare farmacia».

La passione per la scrittura

Uno dei fili rossi che accompagna la vita della 18enne è la scrittura. Da molti anni scrive poesie e spesso nel corso degli anni si è messa in gioco partecipando a concorsi. «Ho sempre parteciato al Concorso Ago (l’iniziativa letteraria ideata dal poeta Davide Maria Vaccino che si ripete da anni nel territorio vercellese ndr) e ho raccolto ogni volta grandi soddisfazioni – sottolinea la studentessa -. Mi piace utilizzare parole per scrivere componimenti e penso che partecipare a queste occasioni letterarie sia un bel modo per misurarsi con le proprie capacità». Domenica dunque Mazzei darà il via al cuore della manifestazione più allegra dell’anno. «Sono emozionata ma nello stesso tempo contenta: è una bella tradizione che torna quella della sfilata – conclude Mazzei-. Un momento in cui tutto il paese scende in strada a far festa. Ad accompagnarmi sarà il Ranun, maschera maschile, interpretato dal 17enne Samuele Chiara».