Fermate circa trenta donne molte erano prostitute che “andavano a lavorare” sulle strade del circondario santhiatese.

Alto Impatto è un’operazione messa a segno dalla Polfer alla stazione di Santhià in seguito alla segnalazione da diverso tempo della presenza sui treni nella tratta Torino-Milano di persone molteste con i viaggiatori. Operazione che si è svolta sin dalle ore 6 di mattina di giovedì 21 settembre con la compartecipazione degli agenti della Polizia di Stato della Questura di Vercelli – con l’apporto determinante dell’Ufficio Immigrazione, della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica – dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

Circa una ventina di agenti hanno fermato dapprima 15 cittadine nigeriane prive del titolo di viaggio valido per raggiungere la stazione Fs di Torino e successivamente 21 cittadine nigeriane che, scese alla stazione di Santhià, erano in procinto di dirigersi sulle strade santhiatesi e dei comuni limitrofi, perché obbligate a prostituirsi, mettendo a repentaglio la loro incolumità e quella degli automobilisti.

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Due cittadine nigeriane, irregolari sul territorio nazionale, sono state espulse con accompagnamento da parte della Polizia di Stato al Centro Rimpatri di Ponte Galeria (Roma). Le altre sono state allontanate dal territorio vercellese.

Nella stessa giornata è stato anche espulso con accompagnamento coattivo alla frontiera aerea di Malpensa un cittadino senegalese, scarcerato in data odierna dalla locale casa circondariale, dove aveva scontato una pena per spaccio di stupefacenti.