Ricordando Nassirya bel gesto a Trino

Ricordando Nassirya

Un gesto semplice ma, al tempo stesso, straordinario quello dell’Amministrazione Comunale di Trino. Ieri, domenica 12 novembre, a distanza di 14 anni dall’attentato che provocò la morte di 19 italiani, di cui 12 carabinieri, il sindaco Alessandro Portinaro ha deposto sul muro accanto al portone della caserma del paese un mazzo di fiori, con tanto di nastro tricolore.

Un piccolo omaggio

Sulla pagina social del Comune, Portinaro ha scritto: “Un piccolo omaggio da parte del Comune di Trino all’Arma dei Carabinieri, nell’anniversario dell’attentato di Nassirya”. Può anche trattarsi di un piccolo gesto, ma occorre sottolinearlo perché non è da tutti ricordare i fatti passati, soprattutto se tragici. Un gesto che ha colpito molti trinesi e che vale più di un applauso.

Cosa accadde a Nassirya

Era il 12 novembre 2003, quando un camion cisterna pieno di esplosivo, condotto da due kamikaze, deflagrò nella base italiana “Maestrale”, in Iraq. Era una delle due sedi dell’Operazione Babilonia, la missione di pace italiana avviata qualche mese prima. Il bilancio dell’attentato fu di 28 morti, di cui 19 italiani, fra loro 12 carabinieri. La cerimonia funebre, a Roma, paralizzò l’intera nazione, con milioni di telespettatori incollati davanti alla tv.