Anche il mercato degli stupefacenti usa il logo “bio”… il pusher arrestato è del Torinese.

Il “bio” spopola anche sul mercato della droga… Un italiano di 38 anni, del torinese, ne andava assai fiero e lo sottolineava con entusiasmo alla clientela, un vero campione di marketing, perché differenziava anche il prodotto… infatti in casa i carabinieri oltre alla maijuana per lo “sballo” hanno trovato anche dei preservativi alla cannabis! L’uomo, residente a Trana, nel Torinese, dovrà rispondere alla giustizia per il reato di “produzione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. Nell’abitazione aveva due serre attrezzate di tutto punto, con 27 piante a dimora, 3,7 chili di “Maria” in vari contenitori e 87 bustine di dosi per quasi un kg. A rovinare lo spacciatore-coltivatore è stata proprio la sua “linea di marketing”, le indagini sono partite da segnalazioni di frequentatori di rave party avvenuti in Piemonte negli ultimi mesi.