Piazza San Carlo: caos nato da rapina. Sette arresti, coinvolta una banda di delinquenti che ha usato lo spray urticante per rapinare.

Piazza San Carlo: caos nato da rapina

Sembra proprio che il disastro di Piazza San Carlo a Torino in occasione della finale di Champions League dello scorso anno, in cui furono coinvolti e feriti anche alcuni tifosi vercellesi, sia davvero stata provocata da un gruppo di giovani che volevano fare delle rapine usando uno spray urticante. Almeno così la pensano gli inquirenti torinesi che hanno effettuato sette arresti.

L’operazione di questura e procura di Torino, per la precisione, ha portato a sei arresti con custodia in carcere, uno ai domiciliari e in più tre obblighi di presentazione alla pg.

Coordinano l’inchiesta il procuratore Armando Spataro e i pm Antonio Rinaudo e Vincenzo Pacileo.

Secondo quanto accertato quattro di essi erano effettivamente in piazza quella notte, per due c’è anche l’accusa di omicidio preterintenzionale, per la morte, in seguito alle ferite riportate nel fuggi fuggi, di Erika Pioletti. Per tutti anche l’accusa di rapina e le lesioni causate a circa 300 dei 1.500 feriti di quella tragica notte.

Si sono vantati al telefono

Gli inquirenti avrebbero portato a termine questa brillante operazione grazie alle intercettazioni telefoniche messe in atto per un’altra indagine. Il gruppo è infatti composto da persone con precedenti, che, a quanto pare, hanno agito altre volte in contesti molto affollati. Al telefono si vantarono di aver sottratto in piazza San Carlo una collana di valore. La banda sarebbe composta da maggiorenni, tutti di origini magrebine.

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Verso il processo anche Appendino e 14 altri

Intanto è anche stato notificato alla sindaca di Torino Chiara Appendino insieme ad altri 14 persone, tutti a vario titolo responsabili per l’organizzazione dell’evento e la sicurezza relativa ad esso, hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini, in vista di un processo in cui dovranno rispondere concorso, di omicidio colposo, lesioni colpose e disastro colposo.

Due facce della stessa medaglia, un fatto che è finito nella storia del tifo juventino insieme alla ben più tremenda tragedia dello stadio Heysel.