Panchine bruciate a Santhià

Atto di teppismo

I teppisti hanno colpito, e non è purtroppo la prima volta, a Santhià. Il fatto sarebbe avvenuto nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 novembre e gli autori della “vigliaccata” (non sapremmo come definirla…) non sono stati al momento identificati. Teatro dell’episodio è stato il parco che sorge alle spalle della Bocciofila, dove i ragazzi che aderiscono al progetto dell’Associazione Itaca, denominato #Tag (“Tutto ai giovani”), avevano riqualificato nei mesi scorsi una porzione di terreno.

Panchine bruciate

Sono state bruciate alcune panchine che erano state costruite con bancali in legno di recupero. Pulite, levigate e colorate, erano state messe a disposizione di chiunque, con un lavoro certosino da parte dei volontari. Ora, grazie alla “bravata” di qualche imbecille, alcune panchine sono andate distrutte e la costernazione per un fatto inspiegabile, in città, è davvero tanta. Con le panchine è stato fatto un falò.

Non ci arrendiamo

I ragazzi del #Tag comunque non si arrendono e hanno postato sui social i loro pensieri sulla vicenda: “Ore di lavoro volontario, ore strappate alle famiglie e agli amici, magari dopo aver lavorato o studiato tutto il giorno. Questo era il sacrificio per cercare di donare qualcosa alla cittadinanza. Quello che è accaduto non ci farà certo cambiare idea su quello che ci siamo prefissati di fare. Continueremo a progettare e a lavorare per cercare di rendere un servizio a tutti quanti”.