Alla cerimonia non ha partecipato la figlia, Crisitina Carenzo, accusata di omicidio volontario e rinchiusa nel carecere Biliemme

 

Si sono svolti ieri i funerali di Franca Ranghino, la donna uccisa due settimane fa nella villetta di famiglia di via Walter Manzone. Alla cerimonia non ha partecipato Cristina Carenzo, la figlia accusata di omicidio volontario e rinchiusa nel carcere di Biliemme. I suoi legali, Davide Scarpa e Pierpaolo Chiorazzo, nei giorni scorsi hanno chiesto una visita psichiatrica specialistica al fine di valutare le condizioni mentali della propria assistita. Nel caso in cui il Gip darà l’autorizzazione, nel corso della prossima settimana la Carenzo verrà visitata da un medico. Il responso potrebbe, come hanno richiesto i legali, spalancare alla donna le porte di una struttura specializzata. Nel frattempo si attendono ancora i responsi dell’esame autoptico effettuato sul corpo di Franca Ranghino.