Lutto a Prarolo: lunedì 12 l’addio a Bruno Frattini. Ha dato molto alla comunità, era amico di tutti.

Lutto a Prarolo: lunedì 12 l’addio a Bruno Frattini

Prarolo piange una persona speciale: Bruno Frattini, 75 anni. Non era nato in paese ma i prarolesi lo consideravano uno di loro. Single, ex infermiere ospedaliero a Milano, dopo la pensione aveva deciso di trasferirsi nel piccolo paesino della bassa per aiutare gli altri e c’è riuscito egregiamente, fino a che ha potuto.

Il ricordo del Sindaco

Il ricordo del sindaco Dario Caldera «Iil nostro concittadino Bruno ci ha lasciati, dopo una lunga malattia contro la quale ha combattuto con determinazione e tenacia. È stato per molti anni un punto di riferimento in paese, dove ha messo a disposizione di tutta la collettività, gratuitamente e con grande spirito collaborativo, le sue competenze e conoscenze in campo sanitario. Ne hanno tratto beneficio in molti, io personalmente ho avuto tanto dalla sua bontà d’animo. Ti sia lieve la terra caro Bruno e che tu possa raccogliere lassù la giusta ricompensa per tutto il bene che hai donato quaggiù. Voglio esprimere un ringraziamento particolare alla famiglia Mancuso che si è occupata di Bruno durante la malattia».
Uomo di grande cultura, gli piaceva studiare ed apprendere sempre nuove nozioni, specialmente sulla medicina. Queste sue conoscenze le ha sempre condivise con i compaesani acquisiti: nella sua casa aveva tanti libri che scambiava volentieri con gli amici. Il male che non gli ha lasciato scampo ha interrotto per sempre il suo cammino e dallo scorso giugno la sua vita scorreva tra ospedale e casa di riposo.

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Il dolore del presidente Pro Loco

Lo struggente ricordo del presidente della Pro Loco Mario Sabarino: «Solitamente quando qualcuno se ne va è quasi un obbligo parlarne bene ma di Bruno non si può dire altro. Era veramente una persona stupenda, forse ancora di più, per generosità ed altruismo. Se avevi bisogno lui c’era sempre, per tutti, in qualsiasi situazione. Io mi onoro di essere stato suo amico, ma credo che tutto il paese lo fosse, proprio perché lui era per tutti. Non si meritava questo epilogo della sua vita».

Il pensiero di un’amica

Maria Carla Saviolo, referente Airc lo ricorda così: «Ho il cuore a pezzi, sono distrutta dal dolore anche perché Bruno era da solo, senza famiglia. Andava da chi aveva bisogno di cure, faceva iniezioni, misurava la pressione, accompagnava le persone bisognose a visite e prelievi e lo ha fatto anche con i miei genitori per diversi anni. Lascerà un grande vuoto nel nostro paese».
Una persona straordinaria dunque come ce ne sono pochi oggi giorno e Prarolo gli dedica queste parole: «Ciao Bruno, grazie di essere esistito, per averci fatto parte della tua vita ed aver fatto parte della nostra. Ci mancherai tanto». Oggi (lunedì 12 marzo) in Chiesa parrocchiale alle ore 15.30 si svolgeranno le esequie per l’ultimo saluto ad un vero uomo.

Vicky Paci