L’euoparlamentare era stato querelato dall’Associazione Nazionale Rom

Nessun attacco o offesa all’etnia rom da parte dell’europarlamentare Gianluca Buonanno e dell’onorevole Ignazio La Russa. Lo ha disposto il tribunale di Massa che ha archiviato l’accusa di diffamazione che era stata intentata dal legale rappresentante dell’Associazione nazionale Rom con formale querela ai carabinieri. Il caso verteva attorno alle frasi che i due avrebbero detto durante la trasmissione “La zanzara”, condotta da Giuseppe Cruciani, andata in onda nel novembre 2014 su Radio 24. Lo stesso pubblico ministero aveva depositato in segreteria la richiesta di archiviazione del procedimento ritenendo che le espressioni dei due parlamentari fossero riconducibili a personali opinioni di critica sul “modus vivendi” della popolazione di etnia rom, in particolare riferendosi ai reati contro il patrimonio. Buonanno durante l’intervista aveva spiegato: “Non prendo lezioni da un rom… Perché non dicono quando succede qualcosa: «Noi ci vergogniamo di questi delinquenti»”. E aveva aggiunto: «Ci sono dei rom in gamba e ci sono molti rom che sanno solo rubare».