Festa della Polizia a Vercelli: in netto aumento gli arresti (51 contro 34 dell’anno scorso). Meno furti nelle case ma più “colpi” nelle attività commerciali

Festa della Polizia a Vercelli: un anno di lavoro della Questura

Nel 166° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, a quattro mesi di distanza dell’inizio del nuovo anno, è possibile tracciare, con una rapida sintesi, l’attività svolta ed i risultati positivi conseguiti, con particolare riferimento agli episodi che più hanno interessato l’opinione pubblica.

 

AMBITO OPERATIVO

 

La squadra volante – Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico– nell’ambito dell’attività operativa, ha identificato11.492 persone, rispetto alle 13.530 del medesimo periodo dell’anno precedente, ma le persone accompagnate per identificazione sono state 279 rispetto a 271. Il numero delle rapine è rimasto invariato (8), mentre sono diminuiti i furti in appartamento (116 contro 128) ma lievemente aumentati quelli in attività commerciali/professionali (70 contro 59). A testimonianza della presenza delle volanti sul territorio, si registra una diminuzione dei danneggiamenti (132 contro 187). Gli interventi per lite rimangono numerosi, seppur in diminuzione (384 contro 421). Per quanto attiene ai reati informatici, sono diminuite le truffe online (54 contro 64) ed aumentate le frodi informatiche (121 contro 93).

Tra gli episodi di pronto intervento, si ricordano: l’aver tratto in salvo una donna accoltellata, rinchiusa in casa dal proprio figlio in stato di alterazione psichica, ed arrestato quest’ultimo per tentato omicidio aggravato; l’arresto in piena notte di un ladro che aveva sottratto numerosi oggetti da una decina di garages privati, e l’immediata restituzione della merce ai legittimi proprietari; il salvataggio di un giovane uomo, aspirante suicida, per problematiche sentimentali nate a causa di ludopatia.

Nonostante una lieve flessione nel numero di volanti sul territorio, dovuta principalmente alla mancata sostituzione del personale andato in pensione, la Squadra Volante è riuscita a mantenere costanti i risultati della propria attività. Come anticipato dal Prefetto Franco GABRIELLI, Capo della Polizia, il 2018 sarà caratterizzato da una stagione di rinnovamento, che vede al centro il progetto di riorganizzazione delle Questure ed il ripianamento degli organici in modo da rispondere alle nuove esigenze di sicurezza dei territori; anche alla Questura di Vercelli arriveranno, nel corso di quest’anno, otto nuovi Agenti della Polizia di Stato.

Sul versante investigativo, la Squadra Mobile ha conseguito importanti risultati: sono state tratte in arresto 51 persone, contro le 34 del medesimo periodo dell’anno precedente. I reati che destano maggior allarme sociale, come quelli contro il patrimonio e le truffe ad anziani, sono rimasti sostanzialmente invariati (e, per queste ultime, in diverse occasioni non è stato possibile risalire ai colpevoli perché gli autori sono soggetti molto attenti, che operano in luoghi privi di video-sorveglianza e, al minimo rischio di essere scoperti, fanno perdere le loro tracce). Per quanto attiene ai reati contro la persona e a danno di minori, unitamente alla sezione Anti Crimine, c’è stato un impegno costante, soprattutto per episodi di maltrattamenti in famiglia (aumentati a 15 da 13): sono state eseguite diverse misure cautelari, quali il divieto di avvicinamento. Sono aumentati i casi di stalking (2 rispetto a ), di donne vittima di violenza sessuale (2 rispetto a ) e le violenze sessuali su minorenni (5 rispetto a ). Si ricorda, in particolare, l’importante operazione “TUTTI GIU’ PER TERRA” che ha permesso di arrestare tre maestre di una scuola per l’infanzia per svariati episodi di maltrattamenti psicologici su minori, nonché l’attività che ha permesso di indagare il padre di una bambina di tre mesi, e togliere la patria potestà ad entrambi i genitori, per lesioni gravi causati a quest’ultima. Sono stati, inoltre, emessi 26 avvisi orali (contro i 15 del periodo precedente). Infine, notevoli sforzi sono stati fatti anche nell’ambito del contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, testimoniati dall’attività di indagine che nel mese di ottobre ha permesso di arrestare in flagranza di reato, un marocchino, della provincia di Novara, in quanto trovato in possesso di 24 kg di sostanza stupefacente.

Non da meno sono i risultati dell’attività della D.I.G.O.S.: aumento delle persone identificate (95 contro 81) e delle persone indagate (21 contro 13). Sempre presente nei servizi di ordine pubblico, ha svolto attività di competenza durante i presidi e gli scioperi effettuati dalle maestranze, mantenendo sempre un dialogo costante con i dipendenti e con i loro

 

rappresentanti sindacali. La nostra provincia risulta sempre più attenzionata dalle associazioni vegane e animaliste. I presidi più rilevanti per il 2017 si sono svolti in occasione della Corsa dei buoi di Asigliano il 14 maggio 2017 ed il 23 aprile 2017, in occasione della Corsa dei buoi di Caresana: diversi manifestanti sono stati indagati per i reati di cui agli artt. 650 c.p. e 337 c.p. e nei confronti di 12 contestatori è stato emesso un provvedimento di divieto di ritorno nei Comuni ove i manifestanti si sono resi protagonisti dei disordini. Nessun problema, invece, grazie all’attività informativa prestata, si è registrato in occasione della “Mostra Mercato Alpaà”, che ha visto la partecipazione di circa 150.000 persone. In ambito sportivo, il personale della squadra tifoserie ha mantenuto ottimi rapporti con Società e colleghi di altre Questure, permettendo un ordinato svolgimento delle partite. Il match in cui è stato registrato il più alto numero di tifosi ospiti è stato quello tra Pro Vercelli e Foggia del 29 ottobre u.s., in cui 1.400 sostenitori foggiani hanno assistito alla partita senza che si registrassero criticità. Solo in occasione della partita tra Pro Vercelli ed Entella del 25 novembre 2017, tre tifosi liguri, a causa dell’accensione e del lancio di tre petardi e di un fumogeno, sono stati indagati in stato di libertà e sottoposti a DASPO con durata da un anno a quattro anni. Senza problematiche si sono svolte le visite di diverse Autorità presso la nostra Provincia (On. Pinotti e On. Poletti, ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, On. Fedeli).

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ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA

 

Per quanto attiene all’Ufficio Immigrazione, si è registrato un sensibile calo nel numero di richieste di asilo (386 a 636), in linea con l’andamento nazionale che registra un calo dell’afflusso. Aumenta il numero di soggetti che vede riconosciuta una qualche forma di protezione – status di protezione internazionale, sussidiaria o umanitaria – 114 rispetto a 97. E’ lievemente aumentato il numero di cittadini stranieri regolarmente soggiornanti (10.322 da 9.504). Sono stati consegnati nr. 1485 permessi di soggiorno, come “primo ingresso” (135 in meno) e 3.628 come “rinnovo” (rispetto a 3.086).

Le nazionalità che registrano una maggior presenza nel territorio provinciale sono: marocchina, albanese, cinese, ucraina, senegalese, domenicana, peruviana e tunisina.

Per quanto riguarda l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare, nel periodo in esame, si registra un lieve calo dei Decreti di Espulsione (66 rispetto agli 81 dell’anno precedente), degli accompagnamenti alla Frontiera (16 rispetto ai 21 dell’anno precedente), mentre una aumento dei soggetti accompagnati ai Centri di Permanenza per i Rimpatri – ex C.I.E. (12 rispetto ai 10 del precedente anno), così come una sostanziale uguaglianza degli Ordini di allontanamento del Questore (71 rispetto ai precedenti 76). Si registra 1 espulsione di cittadino extracomunitario per motivi di sicurezza dello Stato.

Il calo nel numero di Decreti di Espulsione è dovuto a diversi fattori, tra cui l’ampliamento del numero di ricorsi presentati dai migranti contro i decreti espulsivi o contro le decisioni delle Commissioni Territoriali di diniego dello status di rifugiato, e la conseguente necessità di attendere l’esito di questi ultimi, per i quali sia stata concessa dal Tribunale la sospensione dell’esecuzione.

Dal punto di vista amministrativo, la Divisione P.A.S. ha controllato51 esercizi pubblici e accertato 44sanzioni amministrative. Ha rilasciato 4.207 passaporti,

negandone 11, e rinnovato 635 porti d’arma da fuoco, respingendo 36 richieste. Ha rilasciato 83 licenze, rigettandone 8 e rinnovandone 46. Si segnalano, infine, le seguenti attività: controlli agli esercizi del capoluogo e della provincia muniti di licenza compro oro, a seguito dei quali sono state sospese le licenze di 4 esercizi. Nel mese di Agosto venivano indagati in stato di libertà una guardia giurata e l’institore di un noto istituto di vigilanza rispettivamente per aver prestato servizio armato con porto d’armi e libretto G.p.G. scaduto, mentre l’institore per aver consentito che questi lavorasse con i titoli scaduti. A seguito dell’entrata in vigore della Legge Regionale 9/2016 inerente il gioco e la ludopatia, si sono svolti numerosi controlli sulle distanze e sul funzionamento dei congegni elettronici di gioco (SLOT/VLT) segnalando quanto accertato, per competenza territoriale, al Comune di Vercelli per sanzioni di importo superiore ai 20.000.

 

SPECIALITÀ

 

Alto impegno nell’attività di istituto emerge dai risultati ottenuti dalle specialità della Polizia di Stato.

La Polizia Stradale ha effettuato 1.704 servizi di vigilanza stradale (contro 1.671), identificato 20.094 persone e controllato 19.706 veicoli (rispettivamente contro 13.388 e 13.066 del precedente anno). Le violazioni alle norme del CdS sono state 8.507 (contro 3,968) e le patenti ritirate 227 (da 210), di cui 136 per guida in stato di ebrezza (da 119), 3 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (da 5) e 2 per eccesso di velocità (invariato). Sono stati sequestrati 185 veicoli (contro 110) e rilevati 139 incidenti stradali (contro 182), che hanno visto aumentare le persone decedute (8 rispetto a 5) e invariate le ferite. Infine, sono stati controllati 7 esercizi pubblici connessi alla circolazione stradale (rispetto a 5), comminando 7 sanzioni per violazioni TULPS (da 3).

La Polizia Ferroviaria, presente in provincia con il Posto Polfer di Vercelli e Santhià, ha visto aumentare il numero di pattuglie in stazione (726 e 285 da 719 e 278) e pressoché invariate quelle a bordo dei treni. Sono globalmente aumentate le persone identificate (1.727 da 1.578) e leggermente diminuite, nel complesso, le persone indagate in stato di libertà (21 da 36 e 9 da 4). Si registra, invece, un aumenti di reati accertati (9 da 6) e un complessivo aumento di violazioni amministrative comminate (16 da 15).

Tra gli episodi di rilievo, si ricorda l’intervento, nel mese di ottobre, sulla massicciata della linea dell’alta velocità Torino-Milano, per la presenza di un individuo in evidente stato confusionale, tratto in salvo, che in più di un’occasione ha rischiato di essere investito dai treni in transito, nonché, nell’ambito del servizio denominato “Operazione Stazioni sicure”, il deferimento in stato di libertà per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti di un cittadino italiano trovato in possesso di gr. 60,4 di sostanza stupefacente del tipo hashish.