Condizioni critiche per Chiara

Stazionaria ma grave a Novara

Permangono critiche, anche se stazionarie, le condizioni di Chiara Michelone, la 21enne rimasta gravemente ferita nell’incidente stradale accaduto ieri pomeriggio, lunedì 6 novembre, poco prima di Asigliano. Subito dopo il sinistro la ragazza, che vive a Rive Vercellese, è stata trasportata in elisoccorso al Maggiore di Novara, dove si trova ricoverata in coma farmacologico. La preoccupazione maggiore dei medici, in queste ore, è legata a un grosso ematoma cerebrale che non permetterebbe una soluzione chirurgica in quanto il rischio di embolia sarebbe molto alto. Per questo motivo la ragazza verrà operata solamente quando il rischio sarà scomparso definitivamente.

La ricostruzione

Nel frattempo la ricostruzione dell’incidente assume toni più chiari. Secondo i carabinieri di Ronsecco, intervenuti sul posto poco dopo lo scontro, il conducente dell’auto che proveniva da Vercelli, nell’affrontare la curva che si trova sotto il cavalcavia dell’autostrada, a poche centinaia di metri dal centro abitato di Asigliano, avrebbe perso il controllo della vettura, invadendo la carreggiata opposta. Proprio in quel momento, da Asigliano, proveniva l’auto condotta da Roberta Cascio e il frontale è stato inevitabile. Le due auto sono andate praticamente distrutte.

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I messaggi degli amici

Intanto sono molti gli amici di Chiara che in queste ore cercano di portare conforto a lei  e alla sua famiglia. La 21enne di Rive Vercellese è molto conosciuta anche nel capoluogo ed è un’assidua frequentatrice dell’Accademia Shen Qi Kwoon Tai, condotta dal maestro Carlo Olmo che commenta così la notizia: “Siamo vicini a Chiara e ai suoi cari. Non ci resta che sperare che tutto vada per il meglio, che la natura faccia il suo corso. Siamo certi che tutto si risolverà positivamente”.