La relazione ufficiale dei carabinieri sul fatto di ieri, ma le indagini continuano e non si escludono colpi di scena e allargamenti dell’inchiesta in futuro.

Arrivato il comunicato ufficiale dei carabinieri sull’operazione di ieri, mercoledì 9 agosto, a Borgo Vercelli, ecco dunque i dettagli sulla vicenda.

A Borgo Vercelli, i militari della locale Stazione Carabinieri ed i colleghi delle Stazioni Carabinieri Forestale di Vercelli ed Albano Vercellese, hanno denunciato in stato di libertà D.F., 42enne e M.P., 52enne, entrambi autotrasportatori residenti in provincia di Brescia, perché responsabili, in concorso fra loro, di trasporto e gestione di rifiuti pericolosi in assenza di autorizzazione e di iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali e del prescritto formulario. Alle 14 circa precedenti, in Borgo Vercelli, in un’area di pertinenza di un’impresa ubicata in via Novara, i militari operanti sottoponevano a controllo due autoarticolati Scania condotti dai predetti e di proprietà di un’impresa di Sabbio Chiese (BS), riscontrando all’interno dei cassoni la presenza di un ingente quantitativo di materiali plastici di scarto, legname e rifiuti di vario genere. Gli immediati accertamenti esperiti consentivano di appurare che i due autisti erano sprovvisti della necessaria autorizzazione, dell’iscrizione all’Albo Nazionale dei gestori ambientali e del prescritto formulario ai sensi del D.Lgs. 152/2006. I due autoarticolati venivano pertanto sequestrati ed affidati in custodia giudiziale ad una depositeria autorizzata per lo svolgimento di ulteriori accertamenti.