Strascico violento dell’incendio che ha distrutto la fabbrica di Scarmagno (Ivrea)

Dopo il rogo anche le botte… Oltre al danno ingente subito con la loro fabbrica di Scarmagno (Ivrea) andata a fuoco i l’ad ell’azienda, il 71enne Domenico D’Arco e il figlio Giuseppe, sono stati circondati da alcuni abitanti della zona che hanno avuto le loro case devastate dal rogo e malmenati. Portati al pronto soccorso di Ivrea sono stati medicati, con prognosi non superiori ai 20 giorni. I due si stavano recando alla fabbrica per un sopralluogo legato all’inchiesta per incendio colposo a carico di ignori aperto dalla Procura eporediese. Ricordiamo che nel rogo sono anche state ferite 14 persone, fra cui alcuni dei Vigili del Fuoco intervenuti per spegnere le fiamme.