Commenti Recenti

però scusate, già si sapeva che il cinema italia “nuovo” avrebbe avuto difficoltà: primo per la presenza del multisala a borgo vercelli, poi perchè oggi il cinema è in crisi con paytv e compagnia.. non è un mistero infatti che tutti gli altri cinema di vercelli siano chiusi, ci sarà un motivo. non dico sia un bene, dico solo che non ci si può lamentare dopo sapendo di correre dei rischi…

24 aprile alle 15:23

Oltre agli inservienti alle dirette dipendenze di ASM, vi sono anche quelli delle cooperative sociali di pluriservizi quali Andromeda e altre, per strana coincidenza quasi tutti immigrati.
Ufficialmente hanno compiti di manutenzione delle aree verdi, a livello non ufficiale hanno compiti di pattugliamento ma, sempre per coincidenza, non sanno e non possono svolgere nessuna delle loro funzioni.
Affidare la sicurezza a chi non sa nemmeno fare realmente le pulizie è un’indecenza sempre più evidente, logico prodotto dell’irresponsabile politica immigrazionista.

22 aprile alle 17:20

Il Pisu è area universitaria. Chi conosce posti come Bologna capisce subito cosa significa.
Le prostitute sono state ri-definite studentesse, i teppisti alcolisti drogati sono stati ri-definiti studenti, gli spacciatori sono stati ri-definiti nuovi italiani, e ogni problema è risolto, a livello di propaganda.
A ciò si aggiunga il fatto che la “sicurezza” dell’area Pisu è demandata alla Polizia Municipale e alla società di pulizie fiduciarie Puli-Fidelitas di Quinto Vercellese, e il quadro è completo.

22 aprile alle 16:58

Maurizio Amadori Se hai ascoltato Suagher lunedì sera su “Pianeta Bianconero avrai capito che dopo Novara i ragazzi e il mister si sono ritrovati e “guardati in faccia prima di iniziare a preparare la partita con l”Entella e che la presenza di Moncini come punta centrale , che non ha le caratteristiche di Jallow, li ha obbligati a giocare in una maniera leggermente diversa facendo partecipare di più gli esterni alle manovre di attacco. Il fatto poi che si siano portati a casa i tre punti con tre gol all”attivo e zero al passivo non deve trarci in inganno. Fulignati ha fatto un lavoro eccezionale che è passato totalmente inosservato nell”evitare di prendere i consueti gol nella mezz”ora finale. E occhio che a Salerno non avremo di fronte l”Entella. Quindi attenzione a pensare che il modulo di Foschi o Castori (o di entrambi) o anche solo il nostro atteggiamento potrà essere determinante per portare a casa punti. L”unica cosa che abbiamo sempre chiesto a questa squadra è di provarci fino alla fine e in ogni partita senza pretendere vittorie. E forse è solo questo che avremo da qui alla fine.

21 aprile alle 12:13

Buonasera. Io sono un pendolare sulla tratta Torino-Varese (via Rho). Non riesco a contare le volte in cui il treno si ferma a metà corsa “perché il macchinista non si è presentato”, mandando a monte la coincidenza, o quelle in cui una corsa è bellamente cancellata per “improvvisa irreperibilità del personale”. Ovviamente, il venerdì sera o nei festivi questi “imprevisti” sono più frequenti, praticamente la regola, con ore e ore, ogni volta, di inutile attesa.
Come è possibile che l’affidabilità dei treni pubblici sia subordinata al capriccio dei dipendenti? Come è possibile che la cosa avvenga nella più totale impunita’? È possibile portare avanti, con il comitato che ha portato avanti l’indagine, una class-action?
Grazie, buonasera.

20 aprile alle 21:10

Un grosso in bocca al lupo, speriamo abbia molto successo!

19 aprile alle 23:54

Purtroppo Vercelli sta sempre più diventando simile a certe località del resto d’ Italia ….un immondezzaio a cielo aperto abitato da incivili che non vogliono saperne di rispettare le più elementari regole del vivere civile. Peccato perchè potrebbe essere una bella cittadina… ricca di monumemti e storia

19 aprile alle 09:05

Buongiorno.
Voglio la foto, nome e cognome, voglio sapere con chi ho a che fare quando giro in città! Credo sia un diritto di ogni cittadino e un dovere vostro dare le informazioni.

Grazie e Buona giornata.

Manuel Minola Violino

17 aprile alle 12:27

Nei mesi tra 2016 e 2017 in cui mi recavo abitualmente a Torino ho spesso rilevato ritardi anche fino a 20 minuti tra Vercelli e Porta Susa.
A ciò va aggiunta l’indecenza dell’overbooking (ho spesso viaggiato in piedi) e degli inservienti pluriservizi con tute arancioni e/o giacchette verdi So.Co.Fat. e Coopservice che devono circolare tra i passeggeri anche a treni ancora fermi in stazione, intralciando chi è appena salito e sta ancora cercando un posto a sedere.
Ancora una volta, liberalizzazioni e cooperative sociali pluriservizi concorrono a produrre solo disservizi e disagi per i cittadini.

11 aprile alle 19:15

Questa situazione è generalizzata ed estesa a tutta la città, da più di un anno a questa parte.
I mezzi di Atena/ASM e cooperative sociali plurizervizi che operano “per conto Atena” sono ovunque.
Il 90% degli inservienti è costituita da immigrati, come pure la maggioranza degli incivili che abbandonano i rifiuti.
Fare finta di non capire l’origine dei problemi non consentirà di risolverli.

11 aprile alle 19:02

Onore alla serietà dell’azienda che mette al primo posto la tutela della salute dei clienti

10 aprile alle 20:46

Ora per rifarsi Benetton alzerà il costo del biglietto. Quanto ci scommettete?

10 aprile alle 18:19

Ho conosciuto Oronzo circa venticinque anni fà; era una delle poche persone da cui pendevo a bocca aperta per quanto di interessante aveva sempre da dire e comunicare e a tutti i livelli. E’ stato un piacere ed un onore conoscerlo. Non ci vedevamo spesso ultimamente ma … mi mancherà. Solo ieri ho saputo che è mancato: sentite condoglianze a Giovanna, che avevo conosciuto. Giuseppe Mazza (Pino – Mensa Italia .)

7 aprile alle 13:21

Buon giorno,in quale regione si trova? Ho sentito parlare molto bene delle pompe di calore. Mi spaventa un po” il periodo invernale, sono in Piemonte in provincia di Torino e la nebbia oscura tutto per settimane. Funzioneranno comunque? custom essay writing

5 aprile alle 19:15

Vercelli è un piccolo specchio d’Italia: la politica immigrazionista ha creato un’economia malata fondata sull’accoglienza e sui pluriservizi.
C’è il boom di soccorritori Onlus e OSS da una parte, e di cooperative sociali dall’altra: parassiti e malfattori che hanno convenienza ad accogliere e/o dare impiego ad altri parassiti e malfattori.
Commessi di negozio, personale dei locali, servizi, giacchettacolorata-faccettaimmigrata, ecco la principale criticità locale…
La produzione, e relativo indotto, non esistono, chi deve lavorare realmente può solo andare via.

5 aprile alle 01:55

Quanti rumeni pregiudicati vivono nel cilento e in tutta Italia? Come mai solo in Italia sta gente è libera di andare e venire a piacimento? Come mai devono stare in Italia anche senza un impiego quando in altre nazioni dopo qualche mese li vanno a prendere e li cacciano dal paese? Come mai L Italia è diventato il paese dei balocchi?? E noi italiani continuiamo a dormire.

4 aprile alle 03:31

OSS = Cooperative sociali di pluriservizi integrati = illegalità capillarmente diffusa e sistematica.

3 aprile alle 12:36

Siamo nel Settentrione, i costi del servizio idrico fornito da ASM/Iren sono del tutto ingiustificati.
Il servizio idrico va tolto alle imprese private, deve tornare sotto il controllo dei Comuni.
La liberalizzazione si è rivelata, di fatto, l’ideologia peggiore di tutte, e occorre prenderne atto.

2 aprile alle 18:09

Perché non mette nome e cognome per esteso e le foto dei ragazzi? Quando giro per la città voglio vedere e sapere con chi ho a che fare, mi sembra più che legittimo!
Manuel Minola Violino

29 marzo alle 08:36

L’emergenza idrica è il prodotto della liberalizzazione.
i privati quali Atena/Iren inseguono il puro profitto, con risultati disastrosi per i cittadini.
Il servizio idrico deve tornare sotto il controllo dei comuni.

28 marzo alle 01:09

I millennials immigrati sono il futuro d’Europa.
E la prefettura ne farà arrivare tanti altri, a beneficio delle finanze della Croce Rossa Italiana, Croce Blu Italia, Croce Verde, Pubbliche Assistenze, di tutti gli altri soccorritori Onlus, del volontariato, e di tutte le cooperative sociali di pluriservizi integrati, dalle pulizie alla sicurezza.
Viva l’accoglienza…

28 marzo alle 01:01

È un’informazione davvero utile! Penso che a tutti piacerà! Sei fantastico.

26 marzo alle 13:51

Che brutta notizia! Avevo conosciuto Oronzo a Brasila, avevamo collaborato alla realizzazione di alcuni suoi progetti, e ne era nato un rapporto di schietta e duratura amicizia. Per la sua gentilezza e la sua fattiva disponibilitá mancherá a molti. Sentite condoglianze ed un abbraccio fraterno alla moglie Giovanna, al figlio Emerson ed ai familiari tutti.

22 marzo alle 13:33

Bravi è così che di fa.

17 marzo alle 21:14

Sono da sempre stati seri e attenti alla salute del consumatore: bisogna imparare dai Tedeschi

17 marzo alle 12:14