Un’opinabile decisione dell’Asl di Vercelli, chiudere per qualche mese il reparto dove sono ricoverati i malati terminali.

Mentre l’Asl di Vercelli partecipa alla Giornata Nazionale del Sollievo dal Dolore, con una serie di azioni certamente meritorie, allo stesso tempo si viene a sapere che il reparto di cure palliative chiude per ferie e riorganizzazione, di conseguenza i malati terminali saranno sistemati in altri reparti e non in quello specifico, una sorta di hospice, con sei camere da letto al terzo piano del Sant’Andrea con medici specialisti e infermieri che lavorano per evitare il più possibile le sofferenze di quelle persone per le quali ogni terapia è ormai inutile.

Il reparto non funzionerà durante l’estate. Pare che la decisione sia dovuta a motivi di organizzazione interna e per i turni delle ferie del persoale. L’Asl assicura che a settembre il reparto sarà riattivato. Già la mancanza di un hospice vero e proprio a Vercelli (come quello attivo a Gattinara ad esempio) è una carenza, più volte sottolineata dalle famiglie. Adesso si aggiunge un ulteriore disagio per persone in uno stato di estrema fragilità, dover stare in reparti non dedicati con confusione e condizioni generali non adatte.