Tragedia Desana lo sgomento del paese nelle parole di un parente e di alcuni desanesi. Nella foto l’imbocco del viottolo di campagna dove è stata trovata l’auto bruciata con dentro l’agricoltore.

Tragedia Desana lo sgomento

Giandomenico Rinaldi, l’uomo di 43 anni trovato morto carbonizzato nella sua auto, lascia la moglie due figli ancora in giovane età e un paese sgomento.

“Le cause sono ancora tutte da verificare – sottolinea con voce rotta dalla commozione Renato Graneris, già sindaco di Desana e cugino della vittima – gli inquirenti stanno ora vagliando tutte le ipotesi dalla più sfortunata ed accidentale autocombustione del mezzo al suicidio passando per la possibilità, a mio parere remota, che qualcuno abbia voluto fargli del male. Ma questo non sta a me dirlo, lo si saprà di certo dopo l’autopsia. Avevamo un ottimo rapporto di parentela, certamente non ci sentivamo tutti i giorni, ma nelle occasioni importanti di famiglia lui c’era sempre. Ci si trovava in serenità come succede normalmente tra parenti che si vogliono bene e si stimano. Figlio di agricoltori lo era a sua volta, ci eravamo parlati al telefono anche pochi giorni fa e sinceramente niente lasciava presagire che avesse in mente un gesto estremo. Avevano anche investito risorse nell’attività della consorte”.

Leggi anche:  Il Capo della Polizia a Vercelli

Ora si attende l’esame autoptico per fugare ogni dubbio sulla dinamica della tragedia, restituire i resti alla famiglia e stabilire la data delle esequie.

Altre reazioni della comunità

“Giandomenico Rinaldi era persona molto disponibile e gran lavoratore come suo papà, ma schivo, non frequentava i luoghi pubblici”.

Così lo descrivono alcuni avventori da noi incontrati nel bar del paese “chi aveva necessità di incontrarlo doveva andare in campagna ma, se ci chiede cosa sia successo, non sapremmo cosa dire”.

Naturalmente i compaesani si pongono interrogativi. Ma per pudore verso una persona che non c’è più non si espongono con supposizioni ed aspettano che siano i medici legali a pronunciarsi. Sulla dinamica della disgrazia, girovagando per il paese, abbiamo raccolto anche qualche voce fuori dal coro: “Le telecamere hanno ripreso la macchina ma non chi c’era dentro. Lui o qualcun altro?”. Le ipotesi sono tante, del resto, ma ora è il momento del dolore. Saranno le indagini a chiarire una volta per tutte la dinamica di questa tragedia.

LEGGI ANCHE:

Tragedia Desana foto auto e aggiornamenti

Tragedia Desana foto auto e aggiornamenti