Sindacalista licenziato: le organizzazioni locali di Cisl e Uil intervengono sulla questione.

Sindacalista licenziato parlano Cisl e Uil

«È appena trascorsa una settimana dalle celebrazioni del 1° maggio, quest’anno incentrate sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e già sentiamo la necessità di intervenire sugli stessi argomenti, per esprimere solidarietà sindacale verso la Cgil e il lavoratore dipendente della Sacal di Carisio – dichiarano i segretari locali delle due sigle – lavoratore che rischia di essere licenziato per il semplice fatto di aver manifestato, in qualità di Rappresentante della Sicurezza dei Lavoratori, all’indomani di un grave infortunio sul lavoro, perplessità sull’efficacia degli interventi aziendali in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro».

Sicurezza e territorio

«Facciamo notare che troppo spesso ci troviamo di fronte a contesti aziendali “poco virtuosi” e di questo ne siamo profondamente dispiaciuti, perché la situazione produttiva di alcune aziende, presenta gravi fattori di rischio che producono, tra l’altro, continue tensioni con il territorio per il rilevante impatto ambientale che deriva da certe lavorazioni – proseguono – Come Sindacato, da tempo impegnato al rilancio del territorio e della sua attrattività, abbiamo il dovere di segnalare che determinate dinamiche imprenditoriali si ripetono sempre con stessi errori anziché evolvere verso un deciso miglioramento, dialogando col territorio e riconoscendosi nel cammino di una comunità che cerca di indicare la strada della “ricerca” e l’utilizzo di strumenti “più evoluti” per la sostenibilità ecologica delle produzioni e della sicurezza nei luoghi di lavoro».

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Una soluzione a monte

«Come organizzazioni sindacali siamo consapevoli della presenza di molte difficoltà, ma vediamo anche altri territori e altri contesti produttivi muoversi meglio, specie sui temi ambientali, della salute e della sicurezza – concludono – I problemi sulla sicurezza e salute sul lavoro non si risolvono prendendosela con le lavoratrici e i lavoratori, ma cercando una soluzione a monte anche con la partecipazione degli RLS. Esprimiamo pertanto la nostra solidarietà all’RLS della Sacal e auspichiamo che si trovi una soluzione che non sia il licenziamento del lavoratore».