Tempi lunghissimi di accesso a causa di una gran mole di contestazioni ricevute dai cittadini per tasse di circolazione pagate regolarmente ma che non risultano…

Il numero verde unico della Regione Piemonte (800.333.444) è in tilt, con tempi di accesso anche di 50 minuti. La colpa sarebbe del traffico abnorme di chiamate da parte di chi si è visto recapitare una contestazione sul pagamento del bollo auto che invece la maggioranza ha evaso, ma si trova a doverlo dimostrare ricevuta alla mano.

A porre l’accento sulla questione è stato il consigliere regionale 5 Stelle Paolo Mighetti. “E’ quanto emerso oggi in aula – spiega riferendosi al 18 ottobre – dove abbiamo interrogato la Giunta Chiamparino sulle attese di anche 40-50 minuti riscontrate nel mese di ottobre. Molte famiglie hanno ricevuto infatti una lettera della Regione Piemonte per la mancata riscossione del bollo. Così, per dimostrare di aver pagato, migliaia di persone hanno intasato il call center regionale. Sarebbe bastato comunicare un indirizzo mail al quale inviare la ricevuta di pagamento. In questo modo invece la Regione ha creato un vero e proprio caos”.

La tassa automobilistica – ha ammesso la Giunta – è quella che riceve la maggior parte delle chiamate e risente delle comunicazioni di accertamento che la Regione Piemonte ha inviato in alcuni periodi dell’anno”.

“Continueremo a monitorare – dice l’esponente pentastellato – i tempi del numero verde per verificare se la causa delle lunghe attese sia temporanea e limitata al mese di ottobre oppure sia destinata a protrarsi. Inaccettabile privare molti cittadini di un servizio fondamentale, il numero verde offre infatti indicazioni su molti ambiti (sanità, trasporti, agricoltura, ambiente, istruzione, formazione ecc..). Un servizio utile che costa alle casse regionali 627 mila euro per il solo 2017, è doveroso quindi pretendere la massima funzionalità”.

Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte