Raccolta firme a Buronzo contro il senso unico.

Raccolta firme contro la nuova viabilità

Una raccolta firme petizione per togliere il senso unico a Buronzo che riguarda proprio il centro del paese e che  lo sta portando all’isolamento. L’iniziativa è stata intrapresa nei giorni scorsi da un gruppo di commercianti del paese. All’interno della petizione, firmata in quattro giorni da oltre duecento persone, sono segnate diverse problematiche e criticità e viene richiesto a gran voce di ripristinare la viabilità precedente.

Le problematiche

Ecco le problematiche segnalate: la difficoltà per il raggiungimento dei servizi pubblici quali scuole, comune, ambulatorio medico, casa di riposo, stazione dei Carabinieri, la penalizzazione delle attività commerciali del paese, soprattutto in questo periodo di crisi e rischio desertificazione dei negozi, in quanto ogni forma restrittiva provoca isolamento con inevitabili effetti economici negativi; essendoci minor accesso al centro abitato e minor passaggio di veicoli risultano meno potenziali clienti per le attività commerciali stesse.

La questione immobiliare

E ancora si leggono problematiche relative all’impatto negativo in ambito immobiliare con deprezzamento del valore degli immobili sia a uso residenziale che ad uso commerciale, criticità concernenti i parcheggi creati nelle vie interessate dal senso unico di marcia che risultano non idonei per permettere il transito sui marciapiedi per disabili e persone in carrozzina obbligate così a percorrere la sede stradale. E ancora che i parcheggi non favoriscono le attività commerciali in quanto non essendo a tempo vengono utilizzati per lunghi stazionamenti  e non per brevi soste. Infine vengono rilevate criticità e limitazione dello spazio per il transito dei veicoli e mezzi di soccorso e di pronto intervento.

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Il commento dei commercianti

Due dei commercianti colgono l’occasione per segnalare tutte le problematiche che si stanno verificando a causa di questa nuova viabilità. «La gente a causa di questo senso unico – spiega Luigi Martignoni del Minimarket Marchiori – non passa più dal centro e questa provoca gravi danni agli esercizi commerciali che vengono penalizzati. Le persone vanno altrove. Rimaniamo isolati. Ci sono problemi anche di sicurezza .ad esempio chi deve passare con un passeggino deve andare in centro strada». Alle sue parole fanno eco anche quelle della farmacista del paese Marisa Dimitri, che ribadisce ancora una volta la sua contrarietà a questo senso unico che sta causando anche problemi di sicurezza. «Non era la priorità del paese – commenta – il senso unico. Rappresenta un danno per gli esercizi commerciali che già sono in sofferenza per altre ragioni. Anch’io segnalo il problema relativo ai parcheggi e ai marciapiedi». Tutti coloro che sono interessati a firmare questa petizione devono recarsi al Minimarket Marchiori, in Farmacia, in cartoleria da Franca Carosone oppure al Bar Tre Merli.