Profughi giardinieri volontari aiuteranno a tenere puliti la cittadina e il bosco.

Profughi giardinieri pronti a entrare in servizio

È stata firmata all’inizio della settimana la convenzione dedicata. Coinvolge la Prefettura di Vercelli, il Comune di Trino, l’Associazione Auser, la Partecipanza dei Boschi e la cooperativa «Minerva». L’accordo permetterà ai richiedenti asilo ospiti a Trino di rendersi utili alla comunità.

Il sindaco: “Tante attività disponibili”

Commenta il sindaco Alessandro Portinaro: «Questa convenzione definisce in che modo ognuno dei soggetti contribuirà al coinvolgimento dei ragazzi. I ragazzi che vorranno mettersi a disposizione saranno guidati dai volontari dell’Auser e dai nostri partecipanti in molte attività. Per esempio piccola manutenzione e, in particolare, tinteggiatura e pulizia dell’arredo urbano, manutenzione e pulizia ordinaria di aree verdi comunali, pulizia manuale di marciapiedi ed aree pubbliche, raccolta delle foglie e sgombero manuale della neve.

Nel nostro bosco potranno impegnarsi nella pulitura dei sentieri, esboschi manuali di materiale legnoso, accatastamento di piante sui sentieri che la squadra operaia della Partecipanza abbatte per motivi di sicurezza, la marcatura (in affiancamento alla squadra operaia), degli esemplari di alberi da abbattere o da conservare, l’estirpazione manuale di piante invasive, la pulizia manuale dei fossi di scolo, la manutenzione di strutture ludiche, la manutenzione di infissi e strutture nella sede della Partecipanza».

“Un modo per conoscersi meglio”

«Mi pare un bel risultato in cui si sancisce una collaborazione tra enti e associazioni – prosegue il sindaco – vengono coinvolti i ragazzi richiedenti asilo, con percorsi di integrazione e coinvolgimento nella vita attiva della città. Spero anche che questo possa essere un modo per mettere in contatto i trinesi con i richiedenti asilo e agevolare lo scambio e la conoscenza reciproca. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per questo obiettivo, a partire dall’assessore Patrizia Massazza e dal segretario comunale dott. Bartolomeo Farana».