Un reportage all’interno del rudere della polveriera di Vercelli, ora un assaggio, appena possibile i video e altre immagini.

La “polveriera” è uno dei luoghi almeno “strani” di Vercelli e dell’intera zona. Maledetta forse no, certo in passato e magari anche oggi, meta di writers, barboni, persone senza fissa dimora, ragazzi in cerca di un “paesaggio” diverso per le loro scorribande e feste. Si trova in aperta campagna, zona Cascina Ranza, e vi si accede liberamente. Dovrebbe essere ancora del demanio militare. La prima volta che me ne sono occupato è stato nel 2010, ci sono tornato 2-3 anni fa e venerdì 29 aprile 2016. Diciamo che rispetto alla prima visita vi ho trovato meno spazzatura… Il complesso è formato da diversi ruderi, all’ingresso sembra una chiesetta col campanile… invece era il posto di guardia quando questo sito raccoglieva parte dei munizionamenti per le caserme vercellesi, poi c’è un grande “hangar” ed infine il bunker, sotto una montagnola. Tutto in avanzato stato di degrado fra le erbacce. Ecco le prime immagini di come è ora, seguiranno i filmati girati nei tre siti principali. Nelle foto: la casetta d’ingresso (foto 2) e uno dei suoi locali (foto 1), una discarica di inerti (foto 3) la veduta esterna dell’hangar (foto 5) e parte dell’interno (foto 4), spazzatura dentro una garitta (foto 6), la veduta della montagnola del bunker (foto 7) e una immagine interna (foto 8). il graffito con l’omino giallo, inquietante, con un che di magico (ma magari è solo un’icona graffitara, nel 2010 era ben visibile, ora è coperto da successive scritte.