Febbre gialla: consigli per chi va in Brasile. In aumento i contagi di turisti, uno svizzero è morto.

Febbre gialla: consigli per chi va in Brasile

Se programmate un viaggio in Brasile dieci giorni prima di partire fatevi vaccinare contro la febbre gialla. Lo consiglia il Ministero della Salute. Il rischio di contagio è maggiore negli stati di São Paulo, Mina Gerais, Rio de Janeiro e Distretto Federale. A ricordare questo potenziale pericolo per chi si reca nel paese sudamericano è Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”.

Per ora non si segnalano casi fra viaggiatori italiani di ritorno da quei luoghi però negli ultimi giorni alcuni turisti di paesi europei hanno contratto la malattia e un cittadino elvetico è deceduto. Tutti non erano vaccinati.

La febbre gialla è endemica in Brasile dove colpisce uomini e animali ma ha periodicamente picchi di infezione. L’epidemia era stata dichiarata esaurita nel settembre 2017 ma invece persiste. Dal mese di luglio 2017 al febbraio 2018 sono stati registrate 723 infezioni, di cui 237 letali. I casi di stranieri contagiati vanno aumentando.

La malattia

La febbre gialla è una malattia virale emorragica acuta, trasmessa dalle punture di zanzara. Ha un periodo di incubazione da tre a sei giorni. Dopo di che provoca febbre alta, dolori muscolari, mal di testa, nausea e vomito. L’evoluzione è solitamente favorevole nell’arco di tre o quattro giorni. In circa il 15% dei malati si osserva però un aggravamento dello stato – con il risorgere della febbre, dolori addominali, sviluppo di itterizia e sanguinamenti in occhi, bocca, naso, stomaco e intestino – che in pochi giorni o settimane può essere fatale.

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Nelle forme gravi può condurre alla morte in una percentuale oscillante tra il 10% sino al 50% dei malati.

I consigli del Ministero

Per tali evidenti ragioni il nostro Ministero della Salute, nel timore legato a un allargamento del focolaio del virus della febbre gialla anche verso la costa atlantica del Brasile in aree non ritenute a rischio, raccomanda a tutti i viaggiatori internazionali che stiano per andare in Brasile la vaccinazione contro la malattia virale acuta.

Il vaccino può essere somministrato alle persone di età superiore a 9 mesi e conferisce una protezione valida per tutta la vita. Si raccomanda di consultare un medico se si è affetti da malattie autoimmuni, in caso di immunodeficienze o di altre condizioni debilitanti, fra cui un’età molto avanzata.

Poiché il virus della febbre gialla è trasmesso alle persone tramite la puntura di zanzare, principalmente Aedes aegypti, che in Brasile è maggiormente attiva nei mesi da dicembre a luglio, si raccomanda inoltre di applicare le misure di protezione personale per evitare le punture di zanzara:

Usare repellenti cutanei; indossare abiti possibilmente di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo; soggiornare in stanze con zanzariere o schermi alle porte e alle finestre, oppure in stanze con aria condizionata, oppure dormire in letti provvisti di zanzariera.