Cittadini attenti hanno segnalata a «La Rete» che il cantiere per il restauro della facciata della basilica di Sant’Andrea, lavori curati dal Consorzio San Luca, non esporrebbe il cartello riassuntivo con i dettagli dell’appalto

Cittadini attenti hanno segnalata a «La Rete» che il cantiere per il restauro della facciata della basilica di Sant’Andrea, lavori curati dal Consorzio San Luca, non esporrebbe il cartello riassuntivo con i dettagli dell’appalto, le date di inizio e di fine presunta, ecc. 

Ebbene, una passeggiata serotina in loco ha confermato la voce o, almeno, noi non abbiamo visto da nessuna parte né il suddetto cartello, né quello che tutte le prescrizioni relative alla legge sulla sicurezza dei lavoratori. Non vogliamo trarre conclusioni affrettate, però provateci voi a far partire un cantiere a casa vostra senza questi pannelli e vedrete che multa! Infatti, a seconda del tipo di cantiere, è possibile arrivare a pagare anche un’ammenda fino a 10.329 euro per l’inosservanza delle norme, (titolo IV, Capo I, TUE (Testo Unico dell’Edilizia).

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Inoltre il Decreto 81 del 2008 (che ha preso il posto della Legge 626 sulla sicurezza) parla chiaro all’art. 90 prevede multe salate per i responsabili dei lavori che non espongono tutte le indicazioni relative.

Forse il cartello c’è, mini, da qualche parte ma nella serata di giovedì 31 marzo non c’era nulla di tutto ciò. L’unico cartello esposto è un generico divieto di accesso ai non addetti ai lavori ripetuto sulle transenne di delimitazione.