Autoveloe e Tutor devono essere sottoposti a periodiche tarature, se no le sanzioni non sono valide, un caso esemplare in Cassazione.

Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” sottolinea una recente e importante sentenza dela Cassazione, leggete e fatene tesoro, se in ballo c’è il ritiro della patente forse merita approfondire sunito con un ricorso se l’apparecchio di rilevazione ha fatto o meno “il tagliando” periodico.

L’importante decisione che si riporta per la validità del procedimento logico argomentativo seguito, costituisce un prezioso precedente per quanti vorranno ricorrere a questo tipo di sanzioni amministrative che in effetti non denotano una particolare trasparenza nella loro emissione. Multa nulla se Autovelox e Tutor  non sono soggetti a tarature periodiche gli apparecchi che sulle strade rilevano la velocità dei veicoli. Lo ha sancito la sentenza 14543/16 della seconda sezione civile della Cassazione, pubblicata venerdì 15 luglio. Accolto il ricorso dell’automobilista multato per la violazione dell’articolo 142, nono comma, Cds: oltre il verbale risulta illegittimo anche il conseguente stop alla patente decretato dal prefetto.