Asilo Vercelli Un papà della Korczak: “Molti se la prendono con le maestre non coinvolte. Non è giusto”

Asilo Vercelli la lettera

Abbiamo ricevuto la lettera di un papà su un aspetto della vicenda dei maltrattamenti all’asilo che merita far conoscere.

L’abbiamo contattato telefonicamente e ci ha confermato il proprio punto di vista, ha chiesto di non essere nominato.

“Salve, sono il padre di una bambina che ha frequentato l’asilo Korczak per tre anni e di un bambino che sta attualmente frequentando.
Sto scrivendo perché a causa del passaparola e di un’ informazione frammentaria purtroppo diverse persone stanno riversando il loro “odio”, per quello che è successo, contro le insegnanti rimaste all’interno dell’asilo. Le quali, come dichiarato in conferenza stampa dopo l’annuncio dell’arresto delle altre, non c’entrano nulla.

Non nascondo che anch’io, appena uscita la notizia e visto il filmato, da genitore per di più coinvolto direttamente, dopo aver sentito le urla ho pensato che tutti sapevano.

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Riflettendo, però, era impensabile che tutti avessero tenuto un comportamento omertoso. Soprattutto trattandosi di maltrattamenti su dei bambini.

Di questo ho avuto conferma dopo l’incontro, alquanto deludente da tutti i punti trattati, soprattutto sotto l’aspetto umano, con la dirigente Chiarello. Conferma che alcuni genitori e le insegnanti avevano comunque già da tempo riferito di una situazione non sana, ma non sospettando questo livello di trattamento nei confronti dei nostri figli.

Ho scritto a favore delle insegnanti della scuola per evitare che continui quello che sta succedendo nei loro confronti con ripercussioni gravi alla loro vita e alle loro famiglie”.

Al momento non conosciamo casi documentati e circostanziati di insulti alle insegnanti che nulla c’entrano con i maltrattamenti, se qualcuno ha da segnalarne siamo a disposizione.